
Taranto si conferma destinazione turistica e culturale d’eccellenza per il 2026 con il ritorno di “Un anno di concerti al MArTA. Domeniche in concerto, musica e aperitivo”, la rassegna che unisce musica dal vivo, visita al Museo Archeologico Nazionale di Taranto e convivialità in uno dei luoghi più affascinanti della città.
Dodici appuntamenti, dal 18 gennaio al 13 dicembre 2026, per vivere il museo non solo come spazio espositivo ma come esperienza immersiva, capace di raccontare il Mediterraneo attraverso suoni, parole e sapori. Taranto, la città dei due mari, del ponte girevole, capitale della Magna Grecia, quest’anno ha superato le aspettative.

Dal rock al teatro, dal tango alla cucina pugliese
Il calendario 2026 si muove tra generi musicali e linguaggi artistici diversi, offrendo un vero e proprio viaggio culturale: dai Led Zeppelin a Eduardo De Filippo, da Pinocchio a una full immersion nella cucina pugliese, dalle sonorità balcaniche al tango, fino ai temi della multiculturalità, multireligiosità e sacralità barocca.
Musica corale, ballo e recitazione accompagnano il pubblico in un racconto che valorizza non solo i reperti del MArTA, ma anche le storie di uomini e donne, scoperte e ritrovamenti che hanno reso celebre il Museo Archeologico Nazionale di Taranto nel mondo.
La formula vincente: concerto, visita guidata e aperitivo
Il successo della rassegna nasce da una formula ormai collaudata: ogni domenica prevede un concerto o spettacolo, seguito da una visita guidata alla collezione permanente o alle mostre temporanee del museo e, a chiudere, un aperitivo nel suggestivo Chiostro degli Alcantarini, edificio settecentesco nel cuore del Borgo Umbertino che dal 1887 ospita il MArTA.
Un modo originale per scoprire Taranto, ideale per viaggiatori culturali, weekend fuori porta e turismo slow.
Un museo in dialogo con il Mediterraneo
«La rassegna di quest’anno presenta nuove armonie e suggestioni musicali all’interno di un Museo in costante rinnovamento», spiega Stella Falzone, direttrice del MArTA.
«Le recenti acquisizioni, gli studi e le scoperte sui reperti ci aiutano a svelare la storia delle civiltà mediterranee che hanno attraversato questo territorio».
Cultura come valore turistico e sociale
Per Piero Romano, direttore artistico dell’Orchestra ICO della Magna Grecia, la rassegna è un esempio virtuoso di collaborazione istituzionale: “Un anno di concerti al MArTA è diventato una tradizione domenicale per Taranto. Cresce il numero di cittadini e visitatori che riscoprono il museo attraverso proposte non solo musicali, ma di alto valore sociale e turistico”.
Un progetto che rafforza l’identità culturale della città e la rende sempre più attrattiva per il turismo culturale.
Voci recitanti e multimedialità: il cuore del progetto
La direzione artistica è affidata anche quest’anno al Maestro Maurizio Lomartire, che sottolinea il valore della contaminazione tra linguaggi:
“Musica e parola, suoni e lettura, testo scritto e musica suonata: il programma 2026 punta su una forte componente teatrale e multimediale”.
Tra le voci recitanti figurano Amanda Sandrelli, Stefano Valanzuolo, Paolo Sassanelli e Stefano Messina, protagonisti di una proposta che affianca teatro di qualità a musica di pari livello, capace di fidelizzare il pubblico e attrarre nuovi visitatori.
Il calendario Rassegna 2026
18 gennaio TRIO DANTE – I FUNAMBOLI DELLA MUSICA
Luca Marziali: violino
Roberto Molinelli: viola, arrangiamenti
Alessandro Culiani: violoncello
Un caleidoscopico viaggio musicale dall’opera lirica al rock. Tre strumentisti dall’ elettrizzante energia che suonano come un’ orchestra.
22 febbraio HA DA PASSA’ ‘A NUTTATA – CONCERTO PER EDUARDO
Maurizio Pellegrini: voce recitante
Quartetto d’archi del Collegium Musicum
Musiche arrangiate/composte da Paolo Messa
Un percorso nella drammaturgia di Eduardo ad opera di Maurizio Pellegrini. Un omaggio musicale per ritrovarci insieme nel suo camerino o in quel basso da cui da troppo tempo si aspetta che passi “’a nuttata”
8 marzo MIGRANTES – UN VIAGGIO TRA SPERANZA E UMANITA’
Francesco Buzzurro: chitarra
Quartetto Goffriller
Musiche originali di Francesco Buzzurro
Un’esperienza sonora profonda che trascende il confine tra arte e impegno civile. Un potente affresco emotivo dedicato al tema universale e drammatico delle migrazioni contemporanee.
22 marzo SONO NATO CON LA BOCCA APERTA – CANZONI E STORIE DELLA CUCINA PUGLIESE
Paolo Sassanelli: voce recitante
Martino De Cesare: chitarre
Umberto Sangiovanni: pianoforte
Uno spettacolo teatrale che intreccia parole, musica dal vivo e memoria popolare. Tra ironia, poesia e tradizione pugliese, la scena si fa tavola condivisa, dove le storie nutrono quanto il pane.
12 aprile VOCI DAL NORD E DAL SUD D’EUROPA
Alessandro Fortunato: maestro del coro
L.A. Chorus: coro
La severa luminosità della musica corale nordica e la passione ritmica dei Balcani si coniugano all’interno di un paesaggio sonoro sorprendente.
26 aprile HISTORIAS DE TANGO
Ettore Bassi: voce recitante
Gennaro Minichiello: violino
Giovanna D’Amato: violoncello
Manuel Petti: fisarmonica
Gisela Tacon e Nelson Piliu: ballerini di tango
La straordinaria voce di Ettore Bassi, con il supporto di un ensemble strumentale, guida il pubblico in un viaggio emotivo tra baladas, milongas, passioni, disillusioni e tradimenti, restituendo il pathos e l’ironia della cultura sudamericana
17 maggio LUCI E OMBRE: ITINERARI POLIFONICI TRA RINASCIMENTO E BAROCCO
Vincenzo Scarafile: maestro del coro
L.A. Chorus: coro
Da Palestrina sino a Monteverdi, la varietà e la ricchezza di due secoli in cui la polifonia ha raggiunto vette di perfezione e ha posto le basi del linguaggio della musica moderna
31 maggio LE AVVENTURE DI PINOCCHIO – SENTIERI ALTERNATIVI IN UNA FAVOLA IMMORTALE
Amanda Sandrelli: narratore
Fabio Battistelli: clarinetto
Ensemble dell’Orchestra della Magna Grecia
Musiche originali di Maurizio Lomartire
Amanda Sandrelli ripercorre, con una lettura insolita e avvincente, le avventure del burattino più celebrato della storia della letteratura di ogni tempo. La musica originale di un quartetto fa da piacevole commento
27 settembre POLIFONIE DEL FUTURO: VOCI ITALIANE E OLTRE
Luigi Leo: maestro del coro
L.A. Chorus: coro
In collaborazione con ARCoPU e con il Coro Giovanile Pugliese
Un viaggio che restituisce la coralità come strumento di indagine del presente: un’arte capace di parlare all’uomo di oggi, attraverso il suono collettivo delle voci che diventano memoria, speranza e immaginazione di futuro di pace.
18 ottobre LA MUSICA MIRACOLOSA – STORIA DEL PIANISTA DEL GHETTO DI VARSAVIA
Stefano Valanzuolo: voce recitante
Francesco Nicolosi: pianoforte
Il racconto appassionato della storia vera di un uomo sopravvissuto all’orrore grazie al suo grande amore per il pianoforte e per Chopin
15 novembre PAROLE, PAROLINE, PAROLACCE – IL MONDO DEL BELLI
Stefano Messina: voce recitante
Pino Cangialosi: pianoforte
Una rilettura in musica dei sonetti di un poeta quantomai attuale. Tra fustigazione di costumi ed esaltazione della più intima quotidianità, la visione del mondo, inconfondibilmente “romanesca”, di un artista popolare e arguto
13 dicembre VOICES OF HOPE: SPRITUAL& GOSPEL TRADITIONS
Danilo Cacciatore: maestro del coro
L.A. Chorus: coro
La produzione intreccia pagine antiche e moderne, mostrando la continuità di un linguaggio spirituale che attraversa i secoli trasformandosi in un canto universale di speranza, libertà e comunione.