
Le dimore storiche private diventano protagoniste di una nuova strategia di valorizzazione del patrimonio culturale italiano. A Roma è stato firmato oggi un protocollo d’intesa tra il Touring Club Italiano (TCI) e l’Associazione Dimore Storiche Italiane (Adsi), con l’obiettivo di rafforzare la tutela, la promozione e la fruizione turistica delle residenze storiche private presenti sul territorio nazionale.
L’accordo è stato siglato da Giuseppe Roma, Vice Presidente del Touring Club Italiano, e da Maria della Pace Odescalchi, Presidente nazionale di Adsi.
Il progetto prenderà avvio dal Lazio come regione pilota, con l’obiettivo di estendere progressivamente la collaborazione al resto d’Italia, rafforzando la rete tra istituzioni, proprietari di dimore storiche, volontari e comunità locali.
Turismo culturale: un piano triennale per valorizzare le dimore storiche
Il protocollo, della durata di tre anni, prevede una collaborazione strutturata tra le due organizzazioni su diversi ambiti strategici legati al turismo culturale e alla valorizzazione del patrimonio storico.
Tra le principali attività previste:
- Valorizzazione delle dimore storiche e dei territori, anche attraverso la partecipazione congiunta a bandi e iniziative di fundraising;
- Organizzazione di aperture straordinarie, visite guidate ed eventi culturali, con percorsi tematici dedicati;
- Sviluppo di progetti legati alla sostenibilità, alla transizione ecologica e digitale e all’accesso a fondi pubblici;
- Produzione di contenuti editoriali congiunti, tra guide turistiche, contenuti digitali e campagne di promozione;
- Attività di formazione e sensibilizzazione su turismo responsabile e tutela del patrimonio culturale.
Dimore storiche e comunità locali
Secondo il Vice Presidente del Touring Club Italiano, Giuseppe Roma, l’intesa rappresenta un passo importante per rendere il patrimonio culturale più accessibile e partecipato.
«Le dimore storiche sono luoghi di memoria e identità. Metterle in relazione con le comunità e con i territori significa rafforzare il legame tra passato e futuro, tra storia e cittadinanza attiva», ha dichiarato.
Sulla stessa linea anche la Presidente dell’Associazione dimore storiche italiane, Maria della Pace Odescalchi, che ha sottolineato il ruolo strategico di questo patrimonio diffuso.
«Le dimore storiche custodiscono una parte essenziale dell’identità culturale del nostro Paese e contribuiscono in modo significativo alla vitalità dei territori. Il protocollo rafforza una visione comune basata sulla collaborazione e sulla sostenibilità, affinché questi luoghi possano essere preservati e animati da iniziative culturali e da un turismo di qualità».
Un patrimonio turistico diffuso in tutta Italia
Con questo accordo, Touring Club Italiano e Associazione Dimore Storiche Italiane consolidano il loro impegno nel promuovere uno dei patrimoni culturali più ricchi e diffusi del Paese.
L’obiettivo è creare un modello virtuoso capace di coniugare tutela del patrimonio, accessibilità e sviluppo turistico sostenibile, trasformando le dimore storiche italiane in luoghi sempre più aperti alla conoscenza, alla partecipazione e alla valorizzazione dei territori.