
Nuovo passo avanti sul fronte dell’innovazione tecnologica e della sicurezza aeroportuale in Puglia. Aeroporti di Puglia ha infatti introdotto una macchina radiogena Standard 3 basata su tomografia computerizzata 3D, una delle soluzioni più avanzate oggi disponibili in Europa per il controllo automatico dei bagagli da stiva.
L’installazione è avvenuta all’interno del sistema Bhs (Baggage handling system) e rappresenta un upgrade strategico per migliorare efficienza operativa, affidabilità e standard di sicurezza negli scali regionali. A differenza dei tradizionali sistemi radiogeni, la tecnologia Standard 3 utilizza la tomografia computerizzata tridimensionale per analizzare il contenuto dei bagagli, ricostruendo volumi, interpretando densità e riconoscendo automaticamente eventuali minacce attraverso algoritmi avanzati.
Tra i principali vantaggi della nuova piattaforma figurano la riduzione dei falsi allarmi, una maggiore velocità nei controlli, l’ottimizzazione dei flussi bagagli e una migliore continuità operativa anche nei periodi di traffico intenso. L’obiettivo è garantire controlli più accurati e automatizzati, in linea con i più avanzati standard europei in materia di sicurezza aeroportuale.
L’introduzione del nuovo sistema ha richiesto un importante lavoro di integrazione tecnica all’interno dell’infrastruttura aeroportuale esistente. Le operazioni hanno riguardato la sincronizzazione dei protocolli, la calibrazione dei sensori e l’allineamento dei sistemi informatici con il sistema di smistamento bagagli.
Secondo quanto comunicato dal presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile, il progetto è stato seguito dal team Engineering della società aeroportuale attraverso un’attività tecnica notturna particolarmente complessa. «Il loro lavoro silenzioso e rigoroso rende possibile l’avanguardia tecnologica», ha sottolineato Vasile in un post pubblicato sui social.
Con questa installazione, realizzata insieme a Enac e alle istituzioni competenti, Aeroporti di Puglia rafforza il percorso di modernizzazione degli scali regionali, puntando su digitalizzazione, innovazione infrastrutturale e sicurezza. Per i passeggeri, il beneficio si traduce in controlli più efficienti, maggiore affidabilità del servizio e una gestione più fluida del traffico bagagli, soprattutto durante i periodi di alta stagione.
L’adozione di sistemi Standard 3 rientra in una più ampia evoluzione del trasporto aereo europeo, dove automazione, intelligenza artificiale e analisi avanzata delle immagini stanno trasformando le operazioni aeroportuali. Gli investimenti in nuove tecnologie di screening rappresentano oggi uno degli elementi chiave per aumentare competitività, capacità operativa e qualità dell’esperienza di viaggio.