
Prosegue senza rallentamenti la crescita del traffico passeggeri negli aeroporti pugliesi. I dati di luglio 2026 confermano il trend positivo che sta caratterizzando l’intero anno, evidenziando la forte connessione tra il successo del turismo in Puglia e l’aumento dei flussi aerei, in particolare quelli provenienti dall’estero.
Nel mese di luglio, gli scali di Bari e Brindisi hanno movimentato complessivamente 1.435.050 passeggeri, tra arrivi e partenze, con un incremento del 12,7% rispetto allo stesso periodo del 2025.
L’aeroporto Karol Wojtyła di Bari si conferma il principale hub regionale con 973.014 passeggeri (+13,3%), mentre l’Aeroporto del Salento di Brindisi ha registrato 456.715 passeggeri, in crescita del 12,2%.
Voli internazionali in forte espansione
A sostenere la crescita è soprattutto il traffico internazionale. Lo scalo di Bari ha movimentato 648.575 passeggeri internazionali, con un incremento del 19,9%, mentre Brindisi ha raggiunto 175.182 passeggeri sulle rotte estere, segnando un aumento ancora più marcato, pari al 23,7%.
Numeri che confermano come la Puglia continui a rafforzare la propria posizione tra le destinazioni più richieste dai viaggiatori stranieri, grazie all’espansione dell’offerta di collegamenti internazionali e alla crescente notorietà del brand turistico regionale.
Oltre 7,1 milioni di passeggeri nei primi sette mesi del 2026
Il bilancio del periodo gennaio-luglio conferma il momento positivo della rete aeroportuale pugliese. Nei primi sette mesi dell’anno sono transitati complessivamente 7.153.971 passeggeri, con una crescita del 10,9% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Nel dettaglio:
- 3.548.189 passeggeri hanno viaggiato su voli di linea nazionali (+2,9%);
- 3.557.000 passeggeri hanno scelto collegamenti internazionali, che registrano un significativo incremento del 21%.
Bari e Brindisi continuano a crescere
L’aeroporto di Brindisi ha totalizzato 2.156.974 passeggeri nei primi sette mesi del 2026, con una crescita del 10% rispetto ai 1.961.235 dello stesso periodo dell’anno precedente. Particolarmente brillante il risultato del traffico internazionale, che raggiunge 634.827 passeggeri, in aumento del 23,6%.
Ancora più elevati i numeri dello scalo di Bari, che ha registrato 4.964.218 passeggeri tra gennaio e luglio, segnando un incremento dell’11,7%. Se il traffico nazionale cresce dell’1,6%, è ancora una volta il comparto internazionale a fare la differenza: i passeggeri sulle rotte estere passano da 2.424.888 del 2025 a 2.922.173 nel 2026, con un incremento del 20,5%.
La Puglia consolida il suo ruolo nel turismo internazionale
I dati confermano una tendenza ormai consolidata: la crescita del traffico aereo procede di pari passo con il rafforzamento della Puglia come destinazione turistica di riferimento nel Mediterraneo. L’espansione delle rotte internazionali, unita alla crescente domanda da parte dei mercati esteri, continua a sostenere lo sviluppo degli aeroporti regionali e dell’intero comparto turistico pugliese.