
Non è soltanto una strada in costruzione, ma un segnale concreto di visione e sviluppo per la mobilità pugliese. A raccontarlo è Antonio Maria Vasile, presidente di Aeroporti di Puglia, in un post pubblicato sul suo profilo Facebook: «Una nuova strada non è solo terra smossa o rumore d’escavatore. È un’idea che prende forma, è il sogno che si fa tracciato». Parole che accompagnano un intervento infrastrutturale destinato a cambiare l’accessibilità dell’aeroporto di Bari.

Il progetto riguarda un nuovo collettore stradale lungo circa 2,5 chilometri, la cui conclusione è prevista entro la fine di maggio. L’opera, dal costo di circa 3 milioni di euro, collegherà direttamente lo scalo barese alla Strada provinciale 156, intercettando parte del traffico proveniente dall’asse Modugno-Bitonto e alleggerendo il flusso su viale Enzo Ferrari, oggi principale via di accesso, ma ormai fortemente congestionata.
Un intervento che va oltre la semplice viabilità e che incide in modo diretto sulla qualità dell’esperienza di viaggio, soprattutto per chi arriva in Puglia per turismo o lavoro. «Intervenire sull’accessibilità aeroportuale significa migliorare la sicurezza, l’integrazione con il territorio e la capacità dello scalo di generare valore economico e sociale», ha dichiarato Vasile.

La nuova viabilità, pensata in chiave moderna e funzionale, renderà l’accesso all’aeroporto di Bari più fluido e sicuro per passeggeri, operatori e cittadini. Un tassello fondamentale per rafforzare il ruolo dello scalo come hub strategico del Sud Italia e porta d’ingresso privilegiata per scoprire la Puglia.
«Un accesso più diretto e organizzato – ha aggiunto il presidente di Aeroporti di Puglia – significa tempi di percorrenza più certi, minori congestioni e una migliore integrazione con il sistema della mobilità urbana e regionale». Un investimento mirato che conferma l’impegno della società nel costruire aeroporti sempre più efficienti, accessibili e sostenibili, capaci di accompagnare la crescita del territorio e raccontarne l’ambizione al mondo.
Per chi viaggia, tutto questo si traduce in un arrivo più agile, meno stressante e più coerente con l’immagine di una Puglia moderna, accogliente e sempre più connessa.