“Anvedi!”, Roma svela la sua bellezza nascosta

Anvedi! Dal 13 al 30 dicembre 2025, Roma invita cittadini e visitatori a guardarsi intorno con occhi nuovi. “Anvedi! – Passeggiate tra le bellezze dei municipi nell’anno giubilare”, è un progetto firmato Touring Club Italiano e promosso dall’Ufficio Giubileo delle Persone e Partecipazione di Roma Capitale nell’ambito del programma Roma Unisce 2025. Quindici itinerari gratuiti, uno per ogni Municipio, pensati per far emergere quella Roma laterale che resta spesso ai margini dei flussi turistici ma che rappresenta, in realtà, il vero battito della città.

L’iniziativa si inserisce nella più ampia strategia della “città dei 15 minuti”, che l’amministrazione capitolina porta avanti per valorizzare i territori e alleggerire la pressione sul centro storico. Una necessità più evidente che mai: nel 2024 la Capitale ha registrato oltre 51 milioni di presenze, con una densità nel cuore cittadino dieci volte superiore al resto della metropoli. Il Giubileo 2025 diventa così l’occasione per riequilibrare i flussi e restituire dignità culturale alle periferie.

“Con ‘Anvedi!’ abbiamo scelto di valorizzare una Roma che spesso rimane fuori dai circuiti tradizionali”, spiega Andrea Catarci, responsabile dell’Ufficio Giubileo delle Persone e Partecipazione. L’obiettivo è costruire connessioni, tra municipi, associazioni, istituzioni, e riportare alla luce storie che appartengono ai territori ma che troppo spesso scivolano nell’ombra. Un lavoro già avviato con i Musei Diffusi e che ora trova nuova forza in un progetto che mette al centro la comunità.

Le passeggiate scorrono dentro una Roma che sorprende. Da Pietralata, con le sue ferite urbanistiche e le memorie letterarie di Pasolini, Morante e dell’“Onorevole Angelina”, alle fornaci di Valle Aurelia, un tempo fabbriche dei mattoni che hanno costruito la Capitale e oggi quasi cancellate dall’immaginario urbano. E ancora: gli orti di Monte Ciocci, affacciati sulla via Francigena, diventati esempi di agricoltura urbana e socialità di quartiere.

È la Roma della prossimità, quella che Carlos Moreno — padre del concetto di città dei 15 minuti — descrive come intreccio virtuoso di densità, diversità e digitalizzazione. Una città in cui, dietro casa, può nascondersi un villino liberty, il frammento di un acquedotto imperiale o la piazza di una storia partigiana.

Per il Touring Club Italiano, che da anni lavora sulla valorizzazione delle periferie, “Anvedi!” è un tassello naturale. “Roma è un mosaico di città nella città”, sottolinea Giuseppe Roma, vicepresidente del TCI. Le passeggiate vogliono prima di tutto parlare ai cittadini, invitandoli a riscoprire e riconoscere il proprio patrimonio quotidiano.

In un Giubileo che si annuncia globale, “Anvedi!” offre un controcanto prezioso: non solo pellegrinaggi verso le basiliche, ma ritorno ai luoghi della vita reale, alle storie che definiscono l’identità della Capitale. Un Giubileo di comunità.

Come partecipare
Ogni itinerario dura circa 90 minuti, è gratuito e prevede l’uso di microfoni per garantire un ascolto chiaro. I posti sono limitati a 40 partecipanti per passeggiata ed è obbligatoria la prenotazione tramite Eventbrite. Si consiglia di arrivare 15 minuti prima dell’orario di partenza.

Informazioni e calendario su touringclub.it/anvedi.

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