“Da Giotto ai giorni nostri” in mostra a Mesagne per il G7 in Puglia

Dopo il successo di Caravaggio, Mesagne si riconferma città d’arte e accoglierà il G7 a giugno con un’altra grande mostra “Da Giotto ai giorni nostri”. La città infatti, in occasione del prestigioso summit dei sette Paesi più industrializzati del mondo in programma nel vicino Borgo Egnazia, ha in programma un importante vernissage in cui ancora una volta i grandi pittori italiani saranno i protagonisti.

«Investiamo il successo ottenuto per rilanciare, puntando su eventi di altrettanto valore – ha detto ai giornalisti il visionario imprenditore Pierangelo Argentieri, a capo della rete di imprese MICExperience – il sogno che si è fatto realtà continua e siamo già in pieno fermento per consolidare un’esperienza che ha dato e insegnato molto, ai promotori e al territorio”.

Con “Da Giotto ai giorni nostri” a Mesagne si continua nella direzione già tracciata cercando di suscitare ancora meraviglia e curiosità; dopo un risultato straordinario che ha visto coinvolto trentamila visitatori nella precedente mostra “Caravaggio e il suo tempo”. La grandezza di un artista che nei suoi tormenti ha rappresentato luce e ombra di un’umanità complessa e moderna.

Il prossimo progetto sarà un viaggio attraverso sette secoli di arte italiana, da Giotto fino ai nostri giorni, passando da Leonardo Da Vinci, Raffaello, ancora Caravaggio, Bernini e Canova, fino a Boldini e Pascali” – ha concluso Argentieri.

Un risultato straordinario che ha creato maggiore interesse e consenso anche nelle istituzioni e in chi ha sempre creduto in un turismo differente, meno cieco e barbaro, ma lungimirante che possa essere presente tutto l’anno.

“L’evento ha rappresentato il perfezionamento di un percorso che la città di Mesagne, grazie all’apporto imprescindibile della Regione Puglia, ha avviato da alcuni anni – ha detto il sindaco Antonio Matarrelli e che oggi si configura come con una delle esperienze di destagionalizzazione turistica finora meglio riuscite. Tanto impegno e una efficace collaborazione pubblico/privato sono gli ingredienti che hanno contribuito a definire un risultato che ci rende orgogliosi”