Dubrovnik e Dalmazia: itinerario tra mare, storia e natura

Volare dall’Italia verso la costa dalmata regala uno degli spettacoli aerei più affascinanti d’Europa: un mosaico di isolotti verdeggianti custodi di antichi porti naturali, incastonati tra l’azzurro dell’Adriatico e le montagne costiere. Qui il mare si insinua tra i lembi di terra creando specchi d’acqua così calmi e protetti da sembrare veri e propri laghi incantati.

Quando soffia il vento da levante, l’aria tiepida ammorbidisce l’atmosfera dopo l’incessante calura di un’ estate che ancora non viole lasciare il passo all’autunno, mentre una luce dorata invita a esplorare una terra che trasuda storia in ogni pietra.

Giorno 1: Le Pietre della Repubblica

Il primo impatto con la città antica avviene attraversando la monumentale Porta di Pila. Il marmo bianco dello Stradun, levigato da secoli di passi, riflette la luce morbida del mattino.

Mattina: passeggiata lungo lo Stradun fino alla Fontana di Onofrio e alla Cattedrale dell’Assunzione.

Pomeriggio: camminata lungo le Mura di Dubrovnik (2 km di bastioni difensivi con vista a strapiombo sul mare).

Sera: cena a base di pesce fresco e vino malvasia lovale o cappone e frutta nei vicoli protetti dalle alte mura di cinta.

Giorno 2: Le Muraglie di Ston e i Laghi di Mare

La giornata si sposta a Nord lungo la costa fino all’istmo di Pelješac, dove la geografia si scompone in un arcipelago silenzioso e le insenature tra le isole offrono bracci di mare tranquilli come superfici lacustri.

Mattina: visita a Ston e camminata lungo la sua monumentale muraglia difensiva (la più lunga d’Europa), seguita da una tappa alle antiche saline ancora in funzione.

Pomeriggio: Uscita in barca nella baia di Mali Ston, navigando tra acque piatte che paiono laghi costieri. Incontro con i coltivatori locali per la raccolta e la degustazione sul momento di ostriche fresche accompagnate da un calice di Pošip.

Sera: rientro a Dubrovnik e aperitivo al tramonto da uno dei bar incastonati direttamente sulle scogliere esterne alle mura.

Giorno 3: Vette, Natura e Panorama

L’ultimo giorno unisce la natura incontaminata delle isole alle vette costiere.

Mattina: breve traversata in battello (15 minuti) verso l’Isola di Lokrum, riserva naturale popolata da pavoni, con i resti del monastero benedettino e il suo piccolo bacino interno.

Pomeriggio: salita in funivia sulla cima del Monte Srđ per dominare dall’alto l’intero arcipelago delle Elafiti e i suoi bacini marini che dall’alto appaiono come una costellazione di specchi d’acqua

Sera: passeggiata conclusiva al porto vecchio della città antica, dove antiche panchine in legno in direzione del tramonto offrono una vista spettacolare e già nostalgica.