Eden Viaggi e Taffo: “Partire è un po’ morire”

C’è chi prenota con mesi di anticipo, chi aspetta l’offerta last minute e chi ha bisogno di un piccolo promemoria sul fatto che rimandare la partenza potrebbe rivelarsi una pessima idea.

Da oggi, 22 settembre, sui profili Instagram di Eden Viaggi e Taffo – Tanuba prende avvio una collaborazione di marketing fuori dall’ordinario fondendo il linguaggio ironico e irriverente dell’agenzia funebre più famosa d’Italia e il mondo delle vacanze. Perché, in fondo, partire è anche un po’ morire…

Maldive, Mauritius e altre ottime ragioni per partire

Il concept è semplice: prende alcune delle destinazioni più desiderate dai viaggiatori e le racconta attraverso il dark humor, giocando sul doppio senso tra paradiso, morte e voglia di staccare… la spina.

Il risultato? “Visita le Maldive, ti sembrerà di stare già in paradiso” oppure “Mauritius, ti toglierà il fiato”.

Insomma, il classico invito a prenotare una vacanza si trasforma in un promemoria esistenziale. Perché sì, Mauritius è bellissima. E forse è il caso di andarci prima di avere un appuntamento con un paradiso di tutt’altro genere.

Quando il travel marketing prende una piega… funerea

La collaborazione nasce dall’incontro tra due identità di marca molto diverse.

Da una parte c’è Eden Viaggi, con il suo universo fatto di destinazioni, soggiorni e voglia di partire. Dall’altra c’è Taffo – Tanuba, che negli anni ha costruito una comunicazione riconoscibile proprio grazie a ironia, provocazione e battute sul tema della morte.

La campagna social

I quattro messaggi creativi saranno pubblicati sui canali Instagram di Eden Viaggi e Taffo – Tanuba e ci si aspetta già la viralità dei contenuti.

In tutti l’invito è sempre lo stesso: non aspettare il momento perfetto, il prossimo ponte o che il gruppo WhatsApp degli amici trovi una data che vada bene a tutti.

Soprattutto si induce a non aspettare così tanto da trasformare una vacanza alle Seychelles in un viaggio di sola andata verso un’altra destinazione.

Una campagna che prova a dimostrare che, quando si parla di vacanze, anche la morte può diventare un argomento di comunicazione. E se continuiamo a rimandare le ferie, rischiamo davvero di non partire più.

Una campagna che ricorda che “la vita è un viaggio” suggerendoci di fare almeno qualche tappa prima del capolinea.

E se dopo aver letto tutto questo stai ancora rimandando la prenotazione… Beh, c’è tempo.

Forse.