
Nuove risorse in arrivo per le imprese del turismo che vogliono investire nel benessere dei propri dipendenti. Con il fondo “Staff House Titolo II”, prende il via una misura da 54 milioni di euro pensata per sostenere la riqualificazione e la creazione di alloggi destinati ai lavoratori del settore.
L’iniziativa è promossa dal Ministero del Turismo e gestita da Invitalia, con l’obiettivo di rendere più sostenibili e attrattive le condizioni lavorative nelle strutture turistico-ricettive, comprese le attività di ristorazione e somministrazione.
A chi è rivolto il contributo
Il fondo è destinato alle imprese turistico-ricettive che intendono investire nel miglioramento o nella creazione di alloggi per i propri dipendenti, contribuendo così anche alla sostenibilità e all’attrattività del settore.
Spese ammissibili
Il contributo a fondo perduto copre diverse tipologie di intervento, tra cui:
- riqualificazione e ammodernamento di immobili esistenti, con miglioramento dell’efficienza energetica
- acquisto di impianti, macchinari, attrezzature e arredi nuovi
- opere murarie necessarie all’installazione dei beni
- consulenze specialistiche per PMI, in particolare su ambiente ed energia
Importi e requisiti
Ogni domanda deve prevedere:
- un investimento compreso tra 500.000 e 5.000.000 di euro (IVA esclusa)
- la realizzazione di almeno 10 posti letto destinati ai lavoratori
Scadenze e modalità di domanda
Le richieste potranno essere inviate fino alle ore 17:00 del 5 maggio 2026 attraverso il portale di Invitalia.
Dal 24 marzo è già possibile precompilare la sezione anagrafica della domanda, facilitando così l’invio finale.
Le domande saranno valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione, rendendo fondamentale la tempestività.
Webinar informativo
Per supportare le imprese nella compilazione della domanda, è previsto un webinar tecnico alle ore 15:30 del giorno di apertura, durante il quale verranno illustrati i criteri di accesso e le modalità di calcolo delle agevolazioni.