
A Bari il cinema si vive. Succede ogni anno, ma nel 2026 ancora di più. Dal 21 al 28 marzo il Bif&st – Bari International Film & TV Festival torna a trasformare il capoluogo pugliese in un palcoscenico diffuso, capace di coinvolgere strade, piazze, musei e attività commerciali.
Il cuore pulsante di questa trasformazione è il “Fuori Bif&st – La città si veste di cinema”, un programma parallelo che moltiplica l’esperienza del festival: oltre 250 eventi, più di 130 realtà coinvolte e una sola, grande protagonista: la città che diventa ancora più attraente per i turisti.
Quando il cinema esce dalle sale e incontra la città
Durante il Bif&st, Bari cambia ritmo. Non è più soltanto una destinazione sul mare, ma un luogo dove la cultura si intreccia con la quotidianità.
Passeggiando tra via Sparano e piazza Ferrarese, ci si imbatte in installazioni artistiche, incontri, musica, proiezioni e laboratori. Anche gli spazi più inaspettati, negozi, librerie, luoghi informali, diventano scenografie temporanee, contribuendo a creare un’atmosfera vivace e partecipata.
Tra gli appuntamenti più attesi:
- la mostra dedicata a Chiara Samugheo alla Pinacoteca Metropolitana di Bari
- l’esposizione “Scart” al rinnovato Teatro Margherita
- rassegne cinematografiche tematiche al Museo Civico
Il risultato è un racconto collettivo, in cui residenti e visitatori diventano parte integrante dell’evento.
Un festival che genera valore anche economico
Dietro l’atmosfera festosa, c’è un impatto concreto. Il Bif&st non è solo cultura: è anche economia.
Eventi diffusi come il Fuori Bif&st contribuiscono a:
- riempire hotel e B&B anche fuori stagione
- sostenere ristoranti, bar e attività locali
- attivare collaborazioni con università e associazioni
- creare nuove opportunità lavorative, anche temporanee
È il modello del turismo contemporaneo: esperienziale, distribuito, sostenibile. E Bari, in questo senso, si muove con decisione.
La Puglia protagonista sullo schermo e nei viaggi
Il successo del festival si inserisce in una narrazione più ampia: quella della Puglia come set naturale sempre più richiesto.
Negli ultimi anni, film e serie TV hanno acceso i riflettori sulla regione, trasformandola in una meta riconoscibile anche per chi non c’è mai stato. È il fenomeno del cineturismo, e qui funziona.
Basta pensare a titoli come:
- Che bella giornata
- Quo Vado?
- Le indagini di Lolita Lobosco
- Guerrieri, la regola dell’equilibrio
- Mine vaganti
Produzioni che hanno raccontato scorci, atmosfere e identità locali, contribuendo a trasformare la curiosità in viaggio reale.
Perché andare a Bari durante il Bif&st
Perché è il momento in cui la città:
- si anima di eventi accessibili e diffusi
- mostra il suo lato più creativo e contemporaneo
- diventa punto d’incontro tra cultura, turismo e comunità
Non serve essere appassionati di cinema per lasciarsi coinvolgere. Basta esserci.
Perché, in questi giorni, Bari non è solo una destinazione: è un’esperienza che si racconta da sola, tra uno schermo acceso e una piazza piena.
La presentazione del “Fuori Bif&st”
https://youtu.be/upTJGZ60CtE