Garda Tourism Factory, tra crescita economica e qualità della vita

Il turismo nel Garda Trentino si conferma un asset strategico per l’economia locale, ma pone sfide crescenti in termini di vivibilità e gestione dei flussi. È quanto emerge dalla quinta edizione di Garda Tourism Factory, svoltasi a Palazzo dei Congressi di Riva del Garda, promossa da Garda Dolomiti Azienda per il Turismo S.p.A.

Nel 2023 la spesa turistica generata dagli ospiti nel Garda Trentino ha raggiunto 673 milioni di euro, attivando circa 5.700 posti di lavoro. Un valore economico rilevante, che ha spinto l’edizione 2025 dell’evento a concentrarsi sul rapporto tra turismo e benessere dei residenti, attraverso dati quantitativi e analisi scientifiche.

Al centro dell’incontro la ricerca “Perché Turismo”, realizzata dall’Università di Trento e da TSM – Trentino School of Management. Lo studio si è basato su due strumenti: un questionario strutturato di 30 domande somministrato a 300 residenti, e cinque rilevazioni stagionali del “barometro”, che hanno raccolto complessivamente 2.400 risposte nel corso dell’anno.

Il campione restituisce il profilo di una comunità stabile e radicata, composta in prevalenza da persone in età lavorativa che vivono nel territorio da lungo tempo. I risultati mostrano una chiara consapevolezza dei benefici economici del turismo, associati a opportunità occupazionali, miglioramento delle infrastrutture e valorizzazione del patrimonio locale.

La soddisfazione complessiva dei residenti raggiunge un valore medio di 5,85, indicando che i benefici superano gli svantaggi. Tuttavia, durante la stagione estiva la soddisfazione scende a 4,90, mentre il livello di disagio percepito sale a 6,84. Le principali criticità rilevate nei periodi di alta affluenza riguardano mobilità, parcheggi, accesso ai servizi, costo della vita e caro casa, oltre a fenomeni di affollamento e sovraccarico dei servizi locali.

Un elemento distintivo della ricerca è l’integrazione dei questionari con i dati di telefonia mobile, che hanno consentito di distinguere tra residenti, pendolari, ospiti che pernottano e visitatori giornalieri, calcolando indicatori di pressione turistica settimanali per ciascun comune.

L’analisi evidenzia come gli ospiti che pernottano non incidano negativamente sulla soddisfazione dei residenti, risultando anzi un fattore positivo per chi trae reddito dal turismo. Al contrario, i visitatori giornalieri, in particolare quelli che si spostano in auto, mostrano un impatto più significativo sull’aumento del disagio percepito, soprattutto nei comuni affacciati sul lago.

I dati confermano quindi la necessità di una gestione integrata della destinazione, che consideri il turismo come un’“impresa collettiva” del territorio, in cui istituzioni, comunità locali, operatori economici e sistemi di mobilità collaborano per mantenere un equilibrio tra sviluppo economico, sostenibilità e qualità della vita.

Nel corso dell’evento è stato inoltre presentato il percorso Garda Trentino NextGEN, dedicato al coinvolgimento delle nuove generazioni del turismo, e annunciato l’ingresso di sette nuove strutture nella certificazione di sostenibilità GSTC, che porta a 20 il numero totale delle strutture certificate nel Garda Trentino.

In copertina una foto di David Evangelista fornita da Garda Dolomiti S.p.A. – Press Office e autorizzata alla pubblicazione