
Un labirinto dove perdersi per ritrovarsi. Creato da artisti e non da forze aliene. Poco distante da Ravenna anche quest’estate dal 13 giugno al 13 settembre, torna il Labirinto Effimero di Alfonsine. Un immenso campo di mais trasformato in una straordinaria opera di land-art che dal 2008 trasforma la campagna romagnola in un’esperienza immersiva unica in Italia capace di affascinare migliaia di visitatori.
Per l’edizione 2026 è stato scelto il tema: “Il viaggio dell’eroe – L’inganno”, un percorso visionario e coinvolgente firmato da Luigi Berardi, artista e costruttore di labirinti tornato ad Alfonsine dopo anni di assenza. Proprio per festeggiare il 18° compleanno del campo, l’artista si è ispirato al modello narrativo universale “Il viaggio dell’Eroe”, che vede nel percorso da compiere la trasformazione del protagonista.
Un archetipo teorizzato dall’antropologo Joseph Campbell nel saggio “L’eroe dai mille volti” e adattato per il cinema dallo sceneggiatore Christopher Vogler. Lo schema prevede che il protagonista lasci il proprio mondo ordinario per affrontare sfide, superare prove, sconfiggere le proprie paure e infine fare ritorno a casa, profondamente cambiato. Proprio come accade ai protagonisti de: Il mago di Oz, Star Wars, Il Signore degli Anelli, Matrix.
Alfonsine sarà il 45° labirinto di Berardi: una nuova tappa di una carriera artistica che lo ha reso uno dei più importanti interpreti di questa forma di arte.
Il Labirinto Effimero è nato nel 2007 da un’intuizione di Carlo Galassi. Una superficie di circa 70.000 metri quadrati, pari a dieci campi da calcio, con oltre 4 chilometri di sentieri che accoglierà viaggiatori in cerca di tracce, parole, indizi e messaggi disseminati lungo il cammino. Ma attenzione: non tutto ciò che appare condurrà alla verità. Alcuni segnali saranno infatti degli inganni, pensati per confondere e mettere alla prova intuito e osservazione dei visitatori.
Ad arricchire l’esperienza, per chi vorrà essere artefice del proprio destino non lasciando completamente in mano al fato la scelta della corretta via, ci sarà il gioco De-Sidera, creato da Dario Scalini, in cui gli avventori riceveranno una “mappa”, dinamica e interattiva, che li accompagnerà, attraverso prove da superare e passaggi simbolici, in un viaggio suddiviso in quattro aree distinte, uniche ma complementari, pensate come tappe di trasformazione del protagonista e del visitatore stesso.
Accanto al grande labirinto di mais tornerà anche il suggestivo Labirinto Sospeso, percorso di 2,5 km realizzato con canne di bambù e materiali di recupero su una superficie di 3.000 metri quadrati. Una struttura eterea e mutevole che dialoga continuamente con il vento, la luce e il movimento dei visitatori.
Un perfetto esempio di turismo esperienziale sostenibile che esorta al movimento, al coraggio di osare, andare verso nuove direzioni in cerca di svolte. Il rischio. L’inganno. La perdita. Il ritorno.
Il campo sarà aperto tutti i giorni dalle ore 17 fino a mezzanotte. Su prenotazione saranno disponibili aree barbecue immerse nel verde, mentre l’agri-bistrot e il bar dell’Azienda Agricola Galassi accoglieranno i visitatori prima o dopo il percorso con proposte gastronomiche. Il biglietto intero comprensivo dell’ingresso a Labirinto Effimero e Labirinto Sospeso sarà di €10, mentre il ridotto per bambini dai 4 ai 12 anni sarà di €7.
Un palcoscenico naturale per eventi e spettacoli. Tra gli appuntamenti già in programma: 20 giugno Centathlon: sfide, misteri e giochi di una volta tra i campi; 10 luglio tappa del Lugo Music Festival; 1° agosto l’attesissima serata horror.
Info e prenotazioni: Azienda Agricola Galassi Carlo, Via Roma 111 – Alfonsine (RA), Cell. 335 8335233 info@galassicarlo.com www.galassicarlo.com