
Che emozione: è atterrato alle 5.50 di oggi il primo volo diretto Bari-New York della United Airlines. Un volo che Bari attendeva da anni dopo un primo esperimento fatto sulla stessa rotta nel 2018 da Meridiana Eurofly. Una rotta che debutta con quattro frequenze settimanali e che rappresenta una novità assoluta: si tratta infatti dell’unico volo diretto tra il capoluogo pugliese e gli Stati Uniti.
L’apertura del collegamento rientra nel più ampio piano estivo 2026 della compagnia americana, che rafforza la propria presenza in Italia con un’offerta fino a 15 voli diretti giornalieri verso gli Usa. Il nuovo Bari–Newark, uno degli aeroporti newyorchesi, si aggiunge ai collegamenti già attivi da Roma e Milano durante tutto l’anno, oltre alle rotte stagionali da diverse città italiane, tra cui Napoli, Venezia e Palermo.

Dal punto di vista territoriale, l’arrivo del volo rappresenta un passaggio strategico per la crescita internazionale della Puglia. Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha sottolineato come l’attivazione di una rotta intercontinentale contribuisca a rafforzare l’attrattività della destinazione sia sul piano turistico sia economico, favorendo nuovi flussi e opportunità per cittadini e imprese.
Sulla stessa linea il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile, che ha evidenziato il valore strategico del collegamento anche in chiave di promozione internazionale. L’obiettivo è intercettare un numero crescente di viaggiatori statunitensi e rafforzare al contempo il legame con le comunità italiane residenti negli Stati Uniti, incentivando il cosiddetto “ritorno alle origini”.
Con loro, ad attendere i primi turisti giunti da New York a Bari anche il sindaco, Vito Leccese, e l’assessore comunale con delega al Turismo, Pietro Petruzzelli.
Per la città, il nuovo volo rappresenta anche un riconoscimento del percorso di crescita turistica intrapreso negli ultimi anni. Il sindaco Vito Leccese ha sottolineato come Bari si stia affermando come meta sempre più attrattiva anche oltreoceano. Un dato significativo riguarda proprio il mercato statunitense: nei primi mesi del 2026, pur in assenza di voli diretti, il 2,7% dei visitatori che hanno pernottato in città proveniva già dagli Stati Uniti.
Dal lato della compagnia, Thorsten Lettnin, responsabile vendite per Europa, Medio Oriente, Africa, Israele e India di United Airlines, ha evidenziato i vantaggi operativi della nuova rotta. Oltre al collegamento diretto con Newark, i passeggeri in partenza da Bari potranno raggiungere oltre 55 destinazioni nelle Americhe grazie al network del vettore, mentre i viaggiatori statunitensi avranno accesso diretto a una delle regioni italiane più richieste per le vacanze estive.
Il volo Bari–Newark si inserisce in un piano di espansione più ampio che vede United consolidare la propria leadership sulle rotte transatlantiche. Per l’estate 2026 la compagnia sarà l’unica statunitense a operare voli diretti verso nuove destinazioni europee come Bari, Spalato, Glasgow e Santiago de Compostela, oltre ad ampliare ulteriormente il proprio network globale.
Complessivamente, nel 2026 United Airlines offrirà fino a 930 voli giornalieri verso circa 150 destinazioni internazionali, di cui 43 non servite da altre compagnie aeree statunitensi. Un’espansione che conferma il ruolo centrale dell’Italia — e ora anche della Puglia — nelle strategie di sviluppo del traffico aereo tra Europa e Stati Uniti.