
Cinque anni di viaggi, oltre 8 milioni di passeggeri trasportati e una rete che oggi collega l’Italia da nord a sud, spingendosi anche oltreconfine. Itabus celebra il quinto anniversario dal primo viaggio su strada confermando la crescita di un modello di mobilità che ha rivoluzionato il trasporto a lunga percorrenza in Italia, puntando su intermodalità, sostenibilità e connessioni turistiche strategiche.
Dal debutto nel 2021, la compagnia ha costruito un network sempre più capillare, arrivando oggi a offrire oltre 4mila tratte e più di 120 destinazioni, quasi raddoppiate rispetto agli inizi. Un’espansione che ha consentito a Itabus di registrare una crescita produttiva costante del 20% anno su anno, superando i 100 milioni di bus chilometri percorsi.
Il progetto nasce con l’obiettivo di creare un nuovo concetto di viaggio su gomma integrato con le altre modalità di trasporto. Una strategia che ha trovato ulteriore slancio nel 2023 con l’ingresso nel gruppo Italo, grazie al quale sono stati sviluppati servizi intermodali che collegano città come Milano, Torino, Bologna e Roma con alcune delle mete turistiche più richieste dai viaggiatori internazionali, tra cui Pompei, Sorrento e il Lago di Garda.
Oggi il network Itabus garantisce collegamenti frequenti sulle tratte a più alta domanda: 52 viaggi giornalieri tra Roma e Napoli, 30 tra Roma e Firenze, 22 tra la Puglia e Roma/Napoli e 20 corse sulla direttrice Roma-Milano. La rete si estende dalla Sicilia al Piemonte, raggiungendo sia grandi città sia centri urbani minori con forte domanda di mobilità.
Dal 2024 la compagnia ha inoltre ampliato il proprio raggio d’azione oltre i confini italiani, introducendo collegamenti internazionali verso città europee come Parigi, Barcellona, Zurigo e Lubiana, rafforzando il ruolo del trasporto su gomma nel turismo europeo.
Sul fronte sostenibilità, Itabus può contare su una flotta proprietaria composta da 100 autobus MAN alimentati con HVOlution di Enilive, biocarburante prodotto al 100% da materie prime rinnovabili. Parallelamente, la compagnia ha ampliato negli anni i servizi ancillari dedicati ai passeggeri, fino al recente lancio del proprio programma fedeltà.
Per l’estate 2026 il piano di crescita prevede un ulteriore rafforzamento delle rotte verso le principali località balneari italiane. Sicilia, Puglia, Calabria e Campania saranno interessate da nuove fermate stagionali e collegamenti potenziati verso mete turistiche come Taormina, Cefalù e Gallipoli, con l’obiettivo di sostenere gli spostamenti turistici degli italiani e dei visitatori stranieri.
“Dopo soli cinque anni abbiamo già raggiunto risultati soddisfacenti”, ha dichiarato Francesco Fiore, amministratore delegato di Itabus, sottolineando come il futuro della compagnia passi dall’espansione del network nazionale e internazionale, dall’aumento delle frequenze e da un’offerta sempre più integrata con treni, navi e servizi dedicati ai viaggiatori.