Si inaugura il 21 ottobre a mezzogiorno il progetto Fari e torri del fuoco segreto, promosso da Fondazione Pino Pascali e Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia, nell’ambito nell’ambito del progetto CoHeN – Costal Heritage Network (Programma Interreg Grecia-Italia)” .

Proposto dalla Fondazione Pino Pascali di Polignano a Mare, il progetto è a cura di Christian Caliandro e Nicola Zito.

Ad inaugurare il programma è La danza del sale, l’intervento site-specific di Virginia Zanetti, costituito da azioni e trasformazioni di elementi materiali e immateriali che si focalizzano sulla memoria del processo di lavoro per l’estrazione del sale e i codici condivisi della comunità di Margherita di Savoia.  Una installazione, e una performance, nata dallo studio dei movimenti dei salinieri nelle saline.

Virginia Zanetti, La danza del sale 2023  Ph. Michele Roppo

L’installazione, costituita da sette sculture di sale di dimensioni variabili, disposte intorno a Torre Pietra, mette in luce altrettante serie, individuate dall’artista, di simboli vivi nella cultura, nella religione, e nella storia del luogo. Le sculture evolutive, immerse nei bacini salanti, aspettano la propria cristallizzazione mostrando come la Natura in modo costante e ineluttabile si riappropria dell’artificiale inglobandolo a sé. 

La seconda parte di ricerca è avvenuta attraverso una serie di performance nelle saline e create in collaborazione con la coreografa e danzatrice M^ Teta Lonigro. L’artista, insieme a un gruppo di persone della comunità di Margherita di Savoia, ha ripercorso i movimenti del lavoro dei salinieri che, depauperati dei loro strumenti e della loro funzione produttiva, hanno creato una sorta di danza estatica in un percorso di trasformazione ideale e reale. Una sintesi di questa esperienza sarà presentata al pubblico in corrispondenza dell’installazione, in una sorta di meditazione sulla memoria della storia del lavoro e la vacuità delle azioni dell’uomo nella storia. Un rituale contemporaneo a cui il pubblico è invitato a partecipare. I performer coinvolti sono: M^ Teta Lonigro, Giuseppe Castiglione, Maria Marrano, Maddalena Gorgoglione, Laura Graziano, Michele Quarto, Raffaele Valerio, Virginia Zanetti.

Fari e torri del fuoco segreto, a cura di Christian Caliandro e Nicola Zito, mira ad offrire un nuovo punto di vista su questo patrimonio architettonico costiero che la Regione Puglia – Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione Territoriale, nell’ambito del progetto CoHen, sta restaurando e rinfuzionalizzando.

Gli artisti invitati dalla Fondazione Pino Pascali interverranno con un’opera site-specific all’interno e all’esterno delle architetture costiere della Puglia, utilizzando i linguaggi della pittura, dell’installazione, del video e della performance, relazionandosi con i luoghi e con i loro contesti geografici, storici e culturali, grazie ad una serie di sopralluoghi svoltisi tra maggio e luglio 2023, e interagendo con i significati, i simboli e le comunità dei territori interessati.

Il riferimento nel titolo del progetto è al “fuoco segreto” di J. R. R. Tolkien, lo spirito divino da cui sono animate le creature della terra di Arda nel Silmarillion e che possiede la capacità di far esistere pensieri e sensazioni. Gli autori coinvolti sono Gea Casolaro per Molfetta, Serena Fineschi per Vieste, Claudia Giannuli per Ugento, Francesco Lauretta per Bari, Isabella Mongelli per Otranto, e Virginia Zanetti per Margherita di Savoia.

Il materiale fotografico è stato fornito da:

Ufficio stampa progetti CTE 2014/2020

Regione Puglia – Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione Territoriale