
Palazzo Starita a Bari apre le porte al Bif&st e diventa una tappa imperdibile per chi visita la città, celebrando le stagioni d’oro del cinema italiano con la mostra audio-fotografica “Sembra ch’è passato un giorno”, curata da Silvio Danese e visitabile fino al 12 aprile. Un’esperienza che unisce cultura, emozione e scoperta, perfetta per arricchire un itinerario tra le meraviglie del capoluogo pugliese.

Nel cuore di Bari Vecchia, Palazzo Starita si conferma luogo simbolo della città e punto strategico per chi vuole esplorare il centro storico. Affacciato tra via Venezia, piazza del Ferrarese e piazza Mercantile attraverso il loggiato del Palazzo del Sedile, il palazzo rappresenta un passaggio naturale tra il borgo antico e la città murattiana. Visitare la mostra diventa così anche l’occasione per immergersi nella storia urbana di Bari e vivere uno dei suoi scorci più autentici.
Le sale del palazzo settecentesco, restaurato e oggi sede della Fondazione Puglia, accolgono oltre 200 stampe, 40 testi, fotografie rare e materiali d’archivio che raccontano il fascino senza tempo del grande cinema italiano. Un percorso che non è solo espositivo, ma anche narrativo, capace di coinvolgere visitatori, appassionati e turisti alla ricerca di esperienze culturali di qualità.

Sfilano così i protagonisti di un’epoca che ha reso celebre l’Italia nel mondo: Alberto Sordi, Sophia Loren, Marcello Mastroianni, Vittorio De Sica, Anna Magnani e Federico Fellini, insieme a molti altri volti iconici. Figure che, ancora oggi, rappresentano un richiamo internazionale e rendono la mostra a Bari particolarmente attrattiva anche per un pubblico straniero. Un mosaico di talenti puri.

Nello spirito di una ricerca non convenzionale, il percorso è arricchito da una selezione di fotografie di Paul Ronald, dall’archivio Maraldi, fotografo di Luchino Visconti e di uno dei set più celebri di Federico Fellini, 8½, e dagli scatti di Giuseppe Palmas, sensibile fotogiornalista “non paparazzo” della Dolce Vita, dall’archivio del figlio Roberto Palmas.Un valore aggiunto per chi desidera vivere un’esperienza culturale autentica durante un soggiorno in Puglia.
Un capitolo speciale della mostra è dedicato all’attrice Claudia Cardinale, cui il festival rende omaggio con il poster della 17ma edizione. Foto inedite e i provini fotografici realizzati agli inizi della sua carriera da Franco Pinna per la Vides di Franco Cristaldi. Inoltre si potrà visionare il documentario: Claudia Cardinale – La plus belle italienne de Tunisi di Mohamed Challouf e Mahmoud Ben Mahmoud, incentrato sugli anni tunisini dell’attrice, il racconto dei suoi genitori, la nascita di una diva antidiva che cercava il silenzio. Un omaggio che arricchisce ulteriormente l’offerta culturale del Bif&st a Bari, rendendolo un evento sempre più centrale nel panorama del turismo cinematografico.
A completare l’esperienza, la dimensione sonora della mostra sul cinema italiano, con i Nocturnes del compositore Kyle Gann eseguiti dal pianista Emanuele Arciuli, accompagna i visitatori in un viaggio immersivo nel tempo tra immagini e memoria.
Inserire questa mostra nel proprio itinerario significa vivere Bari non solo come destinazione balneare, ma come città d’arte e cultura. Tra vicoli, piazze storiche e appuntamenti di respiro internazionale, il capoluogo pugliese si conferma una meta capace di sorprendere, dove il cinema italiano diventa chiave di lettura per scoprire l’identità e il fascino del territorio.
ORARI DI APERTURA DELLA MOSTRA
21-29 Marzo 2026 ore 10:00-19:00
4-5-6 aprile 2026 ore 10:00-19:00
30 marzo-3 aprile 2026 ore 16:00-19:00
7-12 aprile 2026 ore 16:00-19:00