Le regioni d’Italia più amate sui social, la classifica 2026

Se avete mai cercato l’ispirazione per il vostro prossimo weekend su Instagram o guardato un reel mozzafiato su TikTok prima di preparare le valigie, sapete bene quanto i social media siano ormai la nostra prima guida di viaggio. Oggi la promozione di un territorio passa ormai attraverso schermi, hashtag e video ad alta definizione: le bellezze dell’Italia non si scoprono più soltanto nei dépliant, ma prendono vita sui feed quotidiani di milioni di viaggiatori.

Ma quali sono le mete italiane che riescono davvero a incantare il popolo del web e a dominare la scena digitale? A svelarlo è un’interessante analisi del settore che ha stilato la classifica delle regioni italiane con la maggiore presenza e forza di ingaggio sulle principali piattaforme social.

Il podio del turismo social: vince il Trentino-Alto Adige

In cima alla classifica delle destinazioni più performanti sui social network troviamo il Trentino-Alto Adige, che conquista la medaglia d’oro con un punteggio quasi perfetto: 99,72 punti su 100. Dalle vette maestose delle Dolomiti ai borghi da cartolina, la strategia digitale della regione dimostra una forza trasversale unica, riuscendo a conquistare il primato su quasi tutti i canali principali, da Instagram e Facebook fino a TikTok e Pinterest.

Subito dietro sul podio si piazzano due eccellenze del panorama italiano:

Toscana (97,13 punti), che continua a far sognare i turisti di tutto il mondo con i suoi paesaggi collinari, la cultura e l’enogastronomia;

Marche (96,16 punti), vera sorpresa e conferma di come la promozione di un territorio ricco di storia e natura incontaminata possa raggiungere vette di popolarità altissime.

A completare la Top 10 delle mete più cliccate e seguite troviamo nell’ordine: Puglia, Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna, Lombardia, Sicilia e Liguria. Una competizione serratissima dove bastano pochissimi decimali per fare la differenza.

Non solo follower: l’importanza dell’Engagement e delle community

Avere centinaia di migliaia di follower è un ottimo biglietto da visita, ma ciò che conta davvero nel turismo di oggi è la capacità di creare conversazione e coinvolgimento (engagement).

Se analizziamo i dati relativi alla community di Instagram, ad esempio, Visit Trentino domina in termini assoluti con ben 431 mila follower, seguita da Toscana (271 mila) e Puglia (194 mila). Tuttavia, quando si valuta l’interazione reale degli utenti (like, commenti e condivisioni), la dinamica cambia: la Lombardia registra circa 1.273 interazioni medie per post, mostrando un pubblico particolarmente attivo e reattivo.

Interessante anche la specificità dei singoli canali professionali: su LinkedIn, la piattaforma per eccellenza dedicata al B2B e al turismo business, il primato nazionale spetta al Friuli-Venezia Giulia, a dimostrazione che ogni piattaforma richiede un linguaggio e un target differente.

Come nasce la classifica: il Vamonos Social Tourism Index 2026

I dati emergono dal Vamonos Social Tourism Index 2026, una ricerca promossa da Vamonos Vacanze — tour operator specializzato in viaggi di gruppo — ed elaborata da Media Research.

Per evitare che le diverse dimensioni dei social alterassero il risultato, lo studio ha preso in esame l’intero ecosistema digitale (Facebook, Instagram, X, YouTube, LinkedIn, TikTok e Pinterest) attribuendo a ciascuna piattaforma lo stesso peso tramite una normalizzazione statistica dei dati.

«I social network non sono più una semplice vetrina, ma una componente strutturale della competizione tra destinazioni turistiche», spiegano gli analisti del settore. «La promozione moderna non passa più da un singolo canale: vince chi sa presidiare contemporaneamente la freschezza visuale di TikTok e Instagram insieme all’autorevolezza di YouTube, Facebook e LinkedIn».

Che si tratti di pianificare un trekking ad alta quota nelle Alpi, un tour enogastronomico tra i colli toscani o una settimana di relax sulle spiagge pugliesi, una cosa è certa: la nostra prossima meta inizia quasi sempre con un tap sullo schermo.