
Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 non stanno ridisegnando solo l’offerta sportiva e turistica delle località coinvolte, ma anche le modalità di spostamento degli spettatori. Emerge, infatti, un dato significativo: nei giorni delle competizioni, dal 6 al 22 febbraio 2026, la domanda di viaggi in autobus verso Cortina d’Ampezzo è destinata a crescere in modo esponenziale. Secondo le stime di FlixBus, le prenotazioni per la località ampezzana registreranno un incremento superiore al 340% rispetto allo stesso periodo del 2025, con una domanda più che quadruplicata.
Un segnale chiaro di come l’autobus stia assumendo un ruolo centrale nella mobilità legata ai grandi eventi, soprattutto in territori dove il servizio ferroviario non arriva. In quest’ottica, FlixBus ha rafforzato già da dicembre i collegamenti da Milano e Venezia verso Cortina, rendendoli operativi sette giorni su sette in vista della stagione sciistica e del picco olimpico.
Durante le Olimpiadi, tra Milano Lampugnano e Cortina saranno attive due corse giornaliere, con partenze alle 6:30 e alle 14:30, lo stesso schema previsto da Venezia Mestre, con partenze alle 10:40 e alle 18:30. Per agevolare gli spettatori internazionali, sono previsti collegamenti diretti anche dagli aeroporti di Venezia Marco Polo, con due corse al giorno, e da Bergamo Orio al Serio, con una partenza giornaliera.
In assenza del treno, l’autobus si conferma l’unica alternativa concreta all’auto privata, contribuendo a ridurre congestione stradale e impatto ambientale. Secondo i dati forniti dall’operatore, viaggiare in autobus in Italia comporta emissioni medie di 27,8 grammi di CO₂ per chilometro, contro i 164 grammi dell’auto, con una riduzione dell’impronta carbonica pari all’83%.
Il tema infrastrutturale resta però centrale. Per valorizzare davvero il potenziale dell’autobus nei grandi eventi, servono autostazioni sicure ed efficienti. Lo ha ribadito anche Cesare Neglia, Managing Director di FlixBus Italia, sottolineando come per anni l’attenzione si sia concentrata su aeroporti e stazioni ferroviarie, trascurando terminal fondamentali come Milano Lampugnano. Un nodo strategico che, pur mostrando segnali di miglioramento, rappresenta ancora una sfida in vista dell’arrivo di migliaia di visitatori per le Olimpiadi.
Milano-Cortina 2026 diventa così anche un banco di prova per una mobilità più accessibile, sostenibile e integrata, in cui il viaggio in autobus non è solo una necessità logistica, ma parte dell’esperienza stessa.
L’immagine di copertina è stata diffusa e autorizzata alla pubblicazione da Flixbus stampa