Mostre, “Cattedrali sul mare” a Giovinazzo

Prosegue sino a giovedì 7 a Giovinazzo, nella sala San Felice, la mostra di dipinti, ceramiche, tessuti e creazioni di arti applicate, a cura di Viky Depalma in collaborazione con Luciana Galantino, Ilaria Lafronza, Ilia Scardigno.

La suggestione che deriva dalla potenza visiva e materica delle nostre cattedrali che spiccano sulle antiche mura dialogando tra loro e un forte attaccamento alle radici della nostra terra, hanno portato Viki Depalma a ripensare elementi dalla forte simbolicità nelle diverse tecniche che contraddistinguono le artiste che l’accompagnano in questo progetto. Ceramica, pittura, miniatura, decorazioni tessili, ricamo vengono impiegate per attraversare i simboli delle antiche cattedrali riportandone la cifra in oggetti artistici unici, decorativi e d’arredo.

Un percorso nel quale si contrappongono la robustezza delle espressioni in pietra dell’arte romanica e le cromie rarefatte delle vetrate gotiche, fino a raggiungere una leggerezza quasi eterea. Dal basso verso l’alto è un tema centrale nella verticalità delle cattedrali: si coglie l’aspirazione a qualcosa che trascende il sé, un cammino di fede o di ricerca laica che accomuna ciascuno di noi.

Il rosone in ceramica consente alla luce di proiettare riflessi e forme nuove sulle superfici. Simboli ancestrali di purezza, i rosoni affondano le loro radici in civiltà antiche, pagane, nella rosa della
vita: un archetipo che unisce luce e purificazione, come i riti dell’acqua che purificavano le giovani donne e la luce che, attraversando la pietra, si fa essa stessa riflesso divino. Il tessuto diventa capace di tradurre la trasparenza attraverso l’intaglio, divenendo come vetro. Il ricamo del rosone porta a inusuali tecniche per la realizzazione di lampade. In queste opere il verde acqua diventa linguaggio universale, unendo la tradizione dei rosoni gotici alla spiritualità dei mandala orientali. Ogni pezzo nasce dalla trasformazione di materiali semplici: tessuto, tela, pietre e cristalli si organizzano in geometrie perfette.
Una pittura su formato minuscolo traduce in pochissimi centimetri il fenomeno del Solstizio d’estate nella Cattedrale di Bari dove la luce penetra attraverso il rosone purificandosi e incontrando la terra. Un processo continuo.

L’estro di Viky Depalma, Luciana Galantino, Ilaria Lafronza, Ilia Scardigno, le rende libere da ogni schema, e le porta a dar vita a un’originale fusione tra arte e artigianato. In questi ultimi anni è nato tra loro il progetto L’arte del saper fare, botteghe artigiane a Giovinazzo, arte condivisa, che intreccia tecniche e percorsi diversi in un continuo confronto: attività differenti che si completano, generando un’unica visione.

L’ingresso alla mostra è libero. Gli orari sono dalle ore 17.00 alle 22.30
Domenica 3 agosto dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle 18.00 alle 23.00
La sala San Felice si trova nel centro storico di Giovinazzo, nell’omonima piazza.

L’immagine di copertina è stata fornita e autorizzata alla pubblicazione dall’ufficio stampa dell’evento