Museo Benessere, l’arte come alleato della salute

Immaginate un viaggio nei musei del Piemonte che non serve solo a ammirare opere d’arte, ma anche a migliorare il vostro benessere psicofisico. Questo è l’obiettivo di “Museo Benessere: percorsi di cura attraverso l’arte e la cultura”, il nuovo progetto dell’AslTo3 che porta la prescrizione sociale nei musei, trasformando l’arte in un vero alleato per la salute dei cittadini.

Il progetto nasce dall’esperienza pilota “Oulx: in arte salus”, dove il polo sanitario di Oulx ha unito medicina, musica, laboratori artistici e iniziative comunitarie. Oggi, grazie a ricette bianche speciali, i Medici di Medicina Generale possono prescrivere ai pazienti visite guidate, laboratori creativi e attività culturali, offrendo un approccio olistico che integra cura e cultura. L’iniziativa è sostenuta dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, nell’ambito del Cantiere cultura e salute 2025.

La scienza conferma l’efficacia del progetto: secondo il rapporto Oms 2019, oltre 3.000 studi internazionali dimostrano come le esperienze artistiche migliorino la salute mentale, riducano ansia e depressione lieve-moderata e supportino la gestione delle malattie croniche. L’arte diventa così uno strumento terapeutico non farmacologico, in grado di attivare emozioni, memoria e relazioni sociali.

Il progetto è frutto di un lavoro multiprofessionale, che coinvolge infermieri, psicologi, MMG, operatori culturali e artisti. Già oggi il polo sanitario di Oulx è uno spazio d’arte permanente, con esposizioni mensili e iniziative aperte al pubblico, grazie anche alla collaborazione con la Croce Rossa di Bardonecchia, la Pubblica Assistenza di Sauze d’Oulx e l’Associazione Apid.

I musei del Piemonte coinvolti sono due eccellenze: il Castello di Rivoli – Museo d’Arte Contemporanea e la Reggia di Venaria. Qui i pazienti partecipano a visite guidate, laboratori creativi, storytelling corporeo e attività esperienziali pensate per stimolare mente e corpo. Il percorso è rivolto a persone fragili, anziani soli, pazienti con ansia o patologie croniche, selezionati dai medici attraverso il CUP del polo sanitario.

Secondo il direttore generale AslTo3, Giovanni La Valle, “la sanità territoriale si apre alla comunità e si trasforma in un luogo di salute che dialoga con cultura e partecipazione”. Francesco Manacorda, direttore del Castello di Rivoli, sottolinea che “l’arte diventa trattamento, trasformando il museo in un luogo di cura”. La Reggia di Venaria conferma l’impegno a promuovere attività che coniugano benessere psicofisico ed esperienze culturali, con risultati concreti per tutte le fasce d’età.

Museo Benessere non è solo un progetto sanitario: è un’esperienza di turismo culturale innovativo, che invita a scoprire i musei del Piemonte come luoghi vivi e inclusivi, dove la cultura incontra la salute e l’arte diventa una vera terapia per la mente e il corpo.

La foto di copertina è stata scaricata dal sito: https://www.aslto3.piemonte.it/ che si può consultare per ulteriori approfondimenti della notizia