Puglia e cucina italiana, un viaggio tra identità e territori

La Puglia guarda con entusiasmo al 10 dicembre 2025, quando l’Unesco si esprimerà a Nuova Delhi sulla candidatura della cucina italiana a Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. Una data simbolica, che racconta non solo la forza della tradizione gastronomica nazionale, ma anche il ruolo dei territori nel custodirne l’anima.

A Roma, nello stesso giorno, l’Auditorium Parco della Musica ospiterà una serata istituzionale promossa dai ministeri dell’Agricoltura e della Cultura. Tra i rappresentanti invitati spiccano due realtà pugliesi che negli anni hanno contribuito a narrare la regione attraverso i suoi sapori e la sua ospitalità: Lucia Forte di Oropan S.p.A., custode della tradizione del pane di Altamura, e Domenico Pinto della Tenuta Pinto di Mola di Bari, insieme al suo team.

La loro presenza richiama l’importanza della Puglia come crocevia di saperi agricoli, cultura gastronomica e paesaggi che hanno fatto della regione una delle mete più apprezzate dai viaggiatori. Il recente coinvolgimento nella Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, svoltasi a Roma, ha confermato il ruolo delle eccellenze pugliesi nella promozione del patrimonio culinario nazionale.

La nostra regione continua a distinguersi per qualità e capacità di fare sistema”, sottolinea Mario Aprile, presidente di Confindustria Bari BAT. “Raccontare la cucina italiana significa raccontare i territori, e la Puglia ne è un esempio emblematico.”

Per Lucia Forte, la cucina è un ponte tra comunità e memoria: “Ogni prodotto, ogni ricetta, è un modo per condividere la nostra identità con il mondo.” Un sentimento che si ritrova anche nelle parole di Domenico Pinto, che guarda al voto Unesco come un invito a rafforzare la consapevolezza del valore culturale del cibo: “La Puglia è terra di accoglienza e tradizioni. Vogliamo portare questa esperienza nel 2026 con incontri dedicati, perché il riconoscimento Unesco diventi patrimonio vivo per tutta la comunità.”

In attesa del verdetto di dicembre, la Puglia si prepara così a raccontare ancora una volta la propria storia: un intreccio di paesaggi, sapori e saperi che continua a incantare viaggiatori e appassionati di tutto il mondo.