Puglia protagonista nel nuovo Piano Nazionale Aeroporti 2035

La Puglia rafforza il suo ruolo strategico nel trasporto aereo italiano grazie al nuovo Piano Nazionale Aeroporti 2026-2035 presentato a Roma dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Un documento destinato a ridisegnare il futuro della mobilità nel Paese, puntando su innovazione, sostenibilità, digitalizzazione e intermodalità, e che riconosce il modello aeroportuale pugliese come riferimento nazionale.

Nel Piano viene infatti sottolineato come la rete aeroportuale pugliese sia oggi l’unica in Italia ad aver completato il percorso normativo per la costituzione di un vero network integrato di scali, anticipando una visione di sistema che ora il Governo punta a estendere ad altre realtà nazionali.

Per il turismo e l’economia del Sud Italia si tratta di un passaggio strategico. L’aeroporto di Bari viene ufficialmente inserito tra gli scali di rilevanza internazionale, consolidando il suo ruolo di porta d’accesso del Mezzogiorno nel Mediterraneo. Un riconoscimento che conferma la crescita registrata negli ultimi anni sia nei flussi turistici sia nei collegamenti nazionali e internazionali.

Importante anche il ritorno di Foggia tra gli aeroporti di interesse nazionale, escluso nella precedente pianificazione del 2015. Una scelta che rafforza la logica di rete adottata da Aeroporti di Puglia, dove ogni scalo contribuisce con una propria specializzazione allo sviluppo del territorio.

Nel nuovo scenario delineato dal Piano, Grottaglie assume un ruolo centrale nel settore cargo e aerospaziale. Lo scalo ionico viene infatti riconosciuto come primo spazioporto nazionale designato per le operazioni di accesso allo spazio, aprendo nuove prospettive legate all’industria aerospaziale, alla ricerca tecnologica e all’innovazione.

Brindisi, invece, viene valorizzato per i progetti dedicati alla digitalizzazione del traffico aereo e allo sviluppo delle torri di controllo digitali e dei sistemi remoti, tecnologie considerate tra le più avanzate nel panorama aeroportuale europeo.

“L’adozione del nuovo Piano Nazionale Aeroporti segna una svolta importante per il futuro del trasporto aereo italiano”, ha dichiarato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile, presente all’incontro romano. “Essere oggi l’unica rete aeroportuale italiana riconosciuta come modello nazionale certifica la validità della scelta compiuta anni fa: mettere in rete gli aeroporti pugliesi secondo logiche di cooperazione, sostenibilità, digitalizzazione e innovazione”.

Il Piano si inserisce in continuità con gli obiettivi del PNRR e con le strategie europee legate alla decarbonizzazione del trasporto aereo entro il 2050. Per la Puglia si apre così una nuova fase che punta non solo ad aumentare collegamenti e competitività turistica, ma anche a rafforzare il ruolo della regione come hub del Mediterraneo per mobilità, tecnologia e sostenibilità.