Runts e turismo sociale, una svolta per il no-profit italiano

Turismo sociale: l’accesso al Registro unico nazionale del terzo settore (Runts) segna una svolta per il mondo del no-profit italiano e si rivela un motore fondamentale per il turismo del nostro Paese. I dati ufficiali di luglio 2026 fotografano una realtà solida, con oltre 150mila enti registrati. Per il comparto del turismo sociale, associativo e giovanile, questa strutturazione rappresenta il passaggio da una dimensione informale a un ruolo chiave nella promozione sostenibile dei territori.

Chi anima l’accoglienza territoriale

A far la parte del leone nel registro sono le Associazioni di promozione sociale (Aps), che superano le 70mila unità, affiancate da organizzazioni di volontariato e imprese sociali. La forte presenza delle APS è una notizia eccellente per la ricettività e l’animazione locale: è proprio grazie a questa formula che prendono vita viaggi socioculturali, ostelli della gioventù, visite guidate, ecomusei e forme alternative di accoglienza diffusa: oltre 20 milioni sono le giornate di presenza turistica generate ogni anno dal turismo sociale.

Le associazioni e le Pro Loco iscritte al Runts rispondono in modo concreto alla domanda di un turismo accessibile, destagionalizzato e attento all’ambiente, permettendo a tutti di scoprire il patrimonio culturale e naturale italiano.

Nuove risorse per borghi, cammini e accessibilità

Grazie allo stanziamento di oltre 18 milioni di euro destinati al settore dal Ministero del Lavoro, le reti del turismo sociale hanno a disposizione risorse fondamentali per sviluppare progetti strategici.
Turismo accessibile: abbattimento delle barriere fisiche, cognitive e sensoriali.
Valorizzazione locale: rilancio di borghi e cammini storici con il coinvolgimento attivo delle comunità.
Sostenibilità: servizi di mobilità dolce ed educazione ambientale per giovani e scolaresche.

Le opportunità del nuovo assetto

Sebbene l’adeguamento alle nuove regole richieda una gestione attenta, l’ingresso nel registro ufficiale garantisce benefici immediati alle associazioni turistiche:

Semplificazioni fiscali per le attività svolte nei confronti dei propri soci.
Parteneriati con i Comuni e gli enti locali per la gestione di spazi pubblici, rifugi, centri visite ed ecomusei.
Accreditamento al 5 per mille e corsia preferenziale per bandi pubblici e donazioni.

Per gli operatori del settore, l’iscrizione al Runts è la chiave per consolidare il proprio valore e confermarsi protagonisti dello sviluppo turistico nazionale.