Scambio casa in Italia, cresce il turismo sostenibile

Lo scambio casa non è più una nicchia nel panorama turistico italiano. Complice l’aumento dei prezzi delle strutture ricettive tradizionali, sempre più viaggiatori scelgono questa modalità di soggiorno che consente di vivere le destinazioni in modo autentico e sostenibile.

A guidare questa crescita è HomeExchange, la più grande community mondiale dedicata allo scambio casa, che rafforza la propria presenza in Italia con numeri in costante aumento. Attualmente la piattaforma conta 11.980 membri attivi, mentre nel 2025 sono stati registrati 39.400 scambi, con una crescita del 45% rispetto al 2024.

Il trend positivo prosegue anche nel 2026: sono già stati programmati 14.840 scambi, pari a 248.610 notti di soggiorno e oltre 43.000 viaggiatori coinvolti. Tra le destinazioni italiane più richieste spiccano Lombardia, Toscana e Lazio, territori che combinano città d’arte, natura e tradizioni locali.

Una settimana dedicata allo scambio casa

Per far conoscere più da vicino questa modalità di viaggio, dal 19 al 25 marzo 2026 si svolgeranno in tutta Italia gli HomeExchange Days, una settimana di incontri e iniziative organizzate dalla community.

Durante l’evento, i membri apriranno le porte delle proprie abitazioni oppure si incontreranno in spazi pubblici per raccontare la propria esperienza, spiegare come funziona lo scambio casa e condividere storie di viaggio.

Nel nostro Paese sono già previsti oltre 185 meetup, tra cui nelle città di Milano, Roma e Firenze, con la partecipazione di circa 350 persone tra famiglie, giovani professionisti e viaggiatori senior.

A livello internazionale, gli HomeExchange Days coinvolgeranno 67 Paesi, con 5.000 incontri organizzati e oltre 6.500 partecipanti.

Nord Italia in testa agli incontri

La distribuzione degli eventi riflette l’interesse crescente per lo scambio casa lungo tutta la penisola.

Nel Nord Italia – tra Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Piemonte – si concentra il numero maggiore di appuntamenti, con 105 incontri tra grandi città e località turistiche.

Nel Centro Italia, in regioni come Toscana, Lazio e Umbria, sono previsti 55 incontri, spesso legati a città d’arte e destinazioni naturalistiche.

Nel Sud e nelle Isole, tra Puglia, Campania, Sardegna e Sicilia, si contano 27 appuntamenti, soprattutto in borghi storici e località balneari.

Un nuovo modo di viaggiare

Gli HomeExchange Days rappresentano un’occasione per scoprire da vicino un fenomeno che sta ridefinendo le modalità di viaggio: un turismo più relazionale, sostenibile e accessibile, capace di valorizzare i territori e creare legami tra viaggiatori e comunità locali.

Alcuni incontri saranno aperti anche alla stampa, offrendo l’opportunità di raccogliere testimonianze dirette dei membri della community e approfondire l’impatto dello scambio casa sul turismo italiano.