“Sguardi d’impresa”, la mostra Ferrari al Mimit di Roma

Fa tappa a Roma la mostra “Sguardi d’impresa. Mimmo Frassineti fotografa la Ferrari”, visitabile fino al 14 gennaio nella sede del Mimit, Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Un percorso espositivo di oltre sessanta scatti realizzati dal fotografo, giornalista e autore di reportage industriali, allestiti nell’atrio dello storico Palazzo Piacentini a via Veneto, che intreccia la storia della cultura d’impresa con la contemporaneità.

L’esposizione mette in relazione due serie di scatti realizzati a distanza di quarantacinque anni da Frassineti negli stabilimenti produttivi della Ferrari a Maranello. La prima risale al 1980 ed oggi è parte dell’Archivio storico del Gruppo CDP; la seconda è del 2024, commissionata da Cassa Depositi e Prestiti. Un ampio progetto di digitalizzazione e valorizzazione riguarda l’intero Archivio storico fotografico del Gruppo che documenta con oltre 20.000 immagini l’evoluzione industriale del Paese tra gli anni Trenta e Novanta del Novecento guardando al ruolo della finanza pubblica a supporto dei principali settori strategici dell’economia italiana.

Sette le parole chiave che fanno da guida: “Connessioni”, “Sintonia”, “Manifattura”, “Precisione”, “Orgoglio”, “Passione” e “Pazienza” per un’esposizione che è un’ampia riflessione sulla cultura d’impresa italiana, come pratica quotidiana che si rinnova nel tempo rendendo riconoscibile il nostro saper fare. Il risultato non è solo un confronto tra due epoche, ma analisi del legame profondo che unisce l’uomo e la macchina, un rapporto fatto di orgoglio, passione, competenza e responsabilità.

Nella sosta romana è esposta anche la scultura La Colonna del viaggiatore (1966) di Arnaldo Pomodoro, attualmente conservata nel museo aziendale di Cassa Depositi e Prestiti. In un gioco di riferimenti iconografici, l’opera dialoga con le immagini della mostra e ne arricchisce la prospettiva sul ruolo dell’impresa nella promozione della cultura. Le “colonne” sono una costante importante nell’arte di Pomodoro fin dai primissimi anni Sessanta: una reinterpretazione dell’elemento architettonico della colonna classica, ricco di significati simbolici e memorie, che l’artista intacca con le sue caratteristiche spaccature e trame di segni.

Tra le autorità presenti all’inaugurazione romana: il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, il presidente di Cdp Giovanni Gorno Tempini, il presidente di Fondazione di Modena Matteo Tiezzi, lo Chief Industrial Officer di Ferrari Davide Abate e la Responsabile Comunicazione, Relazioni Esterne, Arte e Cultura di Cdp Simona Panseri.

Da 175 anni Cassa accompagna la crescita del Paese, interpretando i cambiamenti sociali e industriali, e l’arte rappresenta una sintesi bellissima delle nostre attività – ha detto Giovanni Gorno Tempini, presidente di Cassa depositi e prestiti – La nuova tappa di questa mostra testimonia lo storico impegno di Cdp nel valorizzare la cultura d’impresa e rafforzare quel dialogo tra industria, arte e territori che caratterizza il nostro operato e che ancora oggi contribuisce a rendere unica l’Italia nel mondo”.

La mostra è visitabile dal lunedì al venerdì, dalle 17 alle 19 (esclusi festivi) ad ingresso libero e gratuito. Aperta in via straordinaria anche sabato 13 dicembre e sabato 10 gennaio, dalle 10 alle 18.