Terlizzi festeggia la Madonna del Rosario

Immersa tra gli ulivi della terra di Bari, Terlizzi è da sempre conosciuta e amata come la città dei fiori, dell’olio e della ceramica. Tra vicoli storici e tradizioni artigianali, il borgo si veste a festa per uno dei suoi appuntamenti più suggestivi ed evocativi: le celebrazioni in onore della co-patrona, la Madonna del Rosario, un evento che unisce fede, storia e profonda identità locale.

Il momento centrale della festa, che si inaugura oggi e termina il 4 ottobre, è il rinnovo del solenne voto espresso dalla città nel 1656 per la liberazione dalla pestilenza, che aveva devastato la popolazione provocando 1.700 vittime su 5.100 abitanti. La devozione ha radici ancora più antiche: la Vergine era infatti già stata proclamata patrona nel 1633. Secondo la tradizione popolare, la Madonna pose fine al contagio discendendo dal cielo e lasciando come segno tangibile l’impronta del suo piede su una pietra dell’antico castello normanno, pietra oggi custodita nella piazzetta adiacente al mercato Lioy.

Durante la festa, le vie del centro si trasformano in un palcoscenico a cielo aperto: la statua della Madonna attraversa le strade abbellite, come da tradizione, dalle preziose coperte di seta stese ai balconi.

Il programma in breve:

Sabato: Traslazione in processione del simulacro dal santuario di corso Dante alla concattedrale. A margine dei riti religiosi, in serata è previsto lo spettacolo comico di Uccio De Santis in piazza Cavour.

Domenica: Solenne pontificale presieduto dal vescovo mons. Domenico Basile, seguito dalla processione nei luoghi legati al prodigio. In serata, spazio alla musica con il concerto di Marco Masini in piazza Cavour.

Lunedì: Rientro della statua al santuario, condotta in processione su un maestoso carro floreale, omaggio all’eccellenza floricola della città.

La foto di copertina è di Pasquale Lorusso autorizzata alla pubblicazione