
Una torre a scacchiera, bianca e nera, svetta davanti al mare del Salento dal Cinquecento. Denominata Torre San Giovanni si trova nella Marina di Ugento sul Mar Ionio e fu edificata da re Carlo V per difendere la località dai frequenti attacchi saraceni.
Tra tutte le torri costiere d’avvistamento salentine, sentinelle per secoli, ha questa unicità a scacchiera che si affaccia sul mare. Imponente per avvistare i pericolosi pirati, ma anche facilmente visibile ai navigatori per guidarli a difendersi dalle insidiose secche della zona, protagoniste di numerosi naufragi. Tra i più leggendari e catastrofici si ricorda quello di Pirro, il re dell’Epiro, che giunse in Puglia per portare il proprio aiuto a Taranto nella sua battaglia contro Roma. Testimone è anche il mercantile Liesen, che giace a pochi metri di profondità da diverse decadi, ormai attrazione di molti sommozzatori.
Torre San Giovanni è il più antico tra gli edifici di avvistamento del sistema difensivo ideato dal Regno di Napoli sotto i suoi viceré spagnoli tra il XIII e il XVI secolo contro le incursioni ottomane. Recenti scavi hanno portato alla luce resti di antiche mura messapiche, come anche basamenti di un insediamento romano.
La struttura architettonica, a forma ottagonale, era in origine composta da due piani, a cui è stato aggiunto un terzo agli inizi del Novecento, quando è stata ufficialmente convertita in faro. La torre si affaccia su quello che dal 500 a.C. era il porto fortificato di Ozan, importante centro messapico. Sembra dai manufatti ritrovati sul luogo e nella vasta necropoli poco lontana, che ci fosse uno stretto legame economico, culturale e sociale tra messapi e greci, potenziato dopo la conquista romana, quando Ozan divenne Ugentum.
Torre San Giovanni segna l’inizio di uno dei litorali sabbiosi più lunghi e ampi di tutto il Salento con spiagge bianche, acque cristalline e circondato dalla bellezza del Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento.
La torre è stata ristrutturata e resta una forte attrazione turistica nel porto con le sue tipiche friggitorie di pesce e specialità marine. Oggi è sede sociale della locale sezione della Lega Navale Italiana mentre la Marina Militare, Marifari, si occupa della gestione e manutenzione del faro. Ai suoi piedi, protetto dalle mura messapiche, ogni anno a Natale viene allestito un piccolo presepe all’aperto che suscita forte attrazione per i passanti e visitatori.
Tra gli eventi estivi più caratteristici: la Festa della Madonna dell’Aiuto. Un culto caro ai pescatori e ai naviganti della zona. Si svolge, di solito, nei giorni di Ferragosto con la suggestiva processione in mare. La Vergine viene portata in corteo dalla Chiesa al porto e poi imbarcata su una grande paranza addobbata a festa e trasportata in mare aperto lungo tutto il litorale, seguita da un corteo di fedeli e autorità civili ed ecclesiastiche su altre imbarcazioni.