
Nel panorama del turismo di lusso internazionale, la Puglia sta consolidando un ruolo sempre più centrale grazie a format capaci di connettere esperienze autentiche e mercati globali. È in questo scenario che si inserisce True Puglia 2026, in programma dal 13 al 16 aprile, evento che negli anni si è affermato come uno degli appuntamenti chiave per il turismo esperienziale di alta gamma nel Mediterraneo.
La manifestazione, oggi considerata il flagship event del circuito True, rappresenta una vetrina globale della travel experience capace di raccontare l’identità più autentica dell’hôtellerie pugliese. Dalle iconiche masserie di lusso ai raffinati boutique hotel, passando per resort esclusivi e dimore storiche immerse nel paesaggio mediterraneo, True Puglia mette in scena un’offerta sempre più orientata a esperienze personalizzate, sostenibili e profondamente radicate nel territorio.

Cuore pulsante dell’edizione 2026 sarà Savelletri, destinazione simbolo della costa adriatica, dove si riunirà la filiera dell’ospitalità pugliese di alta gamma. I numeri raccontano la dimensione internazionale dell’evento: 50 brand iconici, 60 top travel advisor provenienti da Stati Uniti, Canada, Australia e Sud America e 50 seller pugliesi impegnati a promuovere destinazioni che spaziano dalle coste cristalline all’entroterra meno battuto.
A rafforzare il posizionamento strategico dell’iniziativa è la presenza della Regione Puglia, insieme all’Assessorato al Turismo e a Pugliapromozione, che per il quarto anno consecutivo confermano il ruolo di Destination Partner. Una scelta che si inserisce in una strategia più ampia di internazionalizzazione, già avviata con la presentazione dell’evento a New York durante “Road to True”, tappa americana che ha acceso i riflettori sulla destinazione nei mercati long-haul.
Le edizioni precedenti hanno generato risultati concreti in termini di contatti qualificati, apertura di nuovi mercati e consolidamento delle relazioni con i protagonisti del turismo luxury globale, contribuendo a rafforzare la reputazione della Puglia come destinazione d’eccellenza. Un percorso che oggi si amplia coinvolgendo anche Basilicata, Sardegna e Sicilia, a dimostrazione di come il Mezzogiorno possa competere con successo nel segmento del lusso internazionale.
Il format di True Puglia 2026 si distingue per un approccio integrato: al centro gli incontri B2B personalizzati tra travel buyers, media e operatori locali, affiancati da tour esperienziali pensati per far vivere in prima persona l’offerta regionale. Dalle esperienze enogastronomiche legate all’olio e al vino alla scoperta di borghi e tradizioni, fino ai panel tematici e agli appuntamenti di networking strategico, ogni elemento contribuisce a creare valore e nuove opportunità di investimento.
Con True Puglia 2026, la regione si conferma tra le destinazioni più dinamiche del Mediterraneo, capace di coniugare lusso, autenticità e identità territoriale in un’offerta sempre più richiesta dai viaggiatori globali e dagli operatori del settore.
«Le edizioni precedenti di True – dichiara Graziamaria Starace, assessora al Turismo e alla promozione della Regione Puglia, che parteciperà al TRUE Talk del 15 alle 18 – hanno prodotto risultati misurabili
e di livello: contatti qualificati, mercati aperti, relazioni consolidate con i professionisti che governano i
flussi del turismo di lusso a livello mondiale. È su quella base che la Regione Puglia ha confermato la
propria presenza come Destination Partner. Vivrò questa quarta edizione in prima persona e sarò a
Savelletri, dove l’ospitalità pugliese si racconterà a sessanta tra i più influenti travel advisor
internazionali, provenienti da Stati Uniti, Canada, Australia e Sud America».
«La Regione si conferma Destination Partner di True Puglia 2026 insieme all’Assessorato al Turismo e a
Pugliapromozione – dichiara Luca Scandale, commissario di Pugliapromozione – presentando l’hôtellerie pugliese più autentica, dalle masserie alle esperienze eno ed oleo-gastronomiche. Cinquanta brand e 60 top travel advisor dai mercati mondiali più performanti esplorano i nostri territori, valorizzano le aree interne e le destinazioni meno conosciute, in un evento strategico che consolida il posizionamento
della Puglia nel panorama internazionale».
La foto di copertina è di Paolo Petrignani. La foto di una masseria tipica di Cisternino è di Carlo Elmiro Bevilacqua. Immagini fornite da Pugliapromozione e autorizzate alla pubblicazione