Turismo, cinque milioni per il rilancio del Sud dopo il ciclone

Un piano straordinario di promozione e rilancio per sostenere il turismo nel Sud Italia colpito dal ciclone Harry. È quanto annunciato alla Bit di Milano dal ministro del Turismo Daniela Santanchè durante la conferenza stampa “Welcome to Sud Italia. Sicilia, Calabria e Sardegna: la Meraviglia non si ferma”, ospitata nel padiglione Enit.

All’incontro hanno partecipato il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, l’amministratore delegato di Enit, Ivana Jelinic, l’assessore al Turismo della Regione Sicilia Elvira Amata e l’assessore al Turismo della Regione Sardegna Franco Cuccureddu. Al centro dell’evento, le misure a sostegno delle destinazioni turistiche colpite dagli eventi climatici estremi che hanno interessato le tre regioni nel mese di gennaio.

Il ministro Santanchè ha annunciato uno stanziamento di 5 milioni di euro destinato al turismo nei territori danneggiati dal ciclone, risorse che saranno utilizzate anche per azioni di promozione mirate. Un intervento che si inserisce in una strategia più ampia condivisa con Enit e le Regioni, che verrà presentata ufficialmente alla Itb di Berlino, in programma dal 3 al 5 marzo.

L’obiettivo è duplice: da un lato rassicurare turisti, operatori e cittadini sulla piena operatività delle destinazioni, dall’altro evitare che ai danni materiali si sommino ulteriori danni d’immagine. La campagna internazionale punterà a riposizionare lo storytelling delle aree colpite attraverso il coinvolgimento di content creator globali, media tour dedicati e azioni promozionali mirate sui principali mercati esteri di riferimento: Stati Uniti, Regno Unito, Germania, Svizzera, Francia, Spagna, Benelux, Polonia, Repubblica Ceca e Austria.

La scelta della fiera di Berlino non è casuale. La Germania rappresenta infatti un mercato strategico per il turismo del Sud Italia: è il primo mercato internazionale per Sardegna (2,1 milioni di pernottamenti) e Calabria (circa 500mila), e il secondo per la Sicilia con oltre 1,17 milioni di presenze, secondo i dati Istat 2024.

«Il tempismo è fondamentale tanto quanto le risorse economiche – ha dichiarato il ministro Santanchè –. La Meraviglia del Sud Italia non si ferma e va tutelata anche dal punto di vista comunicativo, affinché al danno subito non si aggiunga un racconto distorto che penalizzi ingiustamente questi territori».

Sulla stessa linea l’Aa di Enit Ivana Jelinic: «Siamo in prima linea per raccontare nel mondo le meraviglie del nostro Paese. Sicilia, Calabria e Sardegna sono mete uniche e vanno valorizzate con una narrazione corretta, capace di sostenere anche l’economia locale».

Nel corso della conferenza è stato inoltre annunciato che Casa Sanremo, in occasione del Festival della Canzone Italiana, ospiterà uno spazio promozionale dedicato alle regioni colpite dal ciclone, rafforzando ulteriormente la visibilità delle destinazioni del Sud Italia.