Turismo e sport, dal 13 al 16 Aprile si corre “Istria 100”

Turismo e sport, il 13 Aprile si corre Istria 100. Una occasione imperdibile per visitare le cittadine croate tra le più belle della penisola croata.

La 100 miglia dell’Istria è la più grande corsa trail di carattere internazionale in Croazia, parte dell’Ultra Trail World Tour.

Arrivata alla sua decima edizione, in programma dal 13 al 16 aprile, Istria 100 si articolerà su cinque distanze differenti, più o meno impegnative per lunghezza del tragitto, dislivelli e terreni. Minimo comun denominatore: la bellezza dei paesaggi che si attraverseranno.

Con oltre 2.000 partecipanti da tutto il mondo, Istria 100 è diventato un appuntamento classico.

La corsa più impegnativa è la ”rossa” di 168 kmche prenderà il via il 14 aprile dall’antica città di Labin (Albona) per terminare a Umag (Umago) il 16 aprile. Lungo il percorso, i partecipanti affrontano tutte le difficoltà del trail running: terreni molto tecnici, passaggi costieri, vecchi percorsi ferroviari, fitti boschi e valli fangose.

Più breve il percorso “blu” (128 km), che inizia con la salita allo scenografico Monte Maggiore (in croato Učka) a 1.400 metri di altitudine, per poi fondersi con il percorso rosso e seguirlo fino alla fine a Umag. Il percorso “verde” di 68 km è incentrato sui paesaggi campestri dell’Istria centrale, tra vigneti e foreste, mentre il “giallo” è adatto anche ai corridori meno esperti: 40 km, con partenza da Motovun (Montona).

Infine, l’ultimo giorno, sarà la volta del percorso “bianco”, 20 km da percorrere in un tempo massimo di 4 ore, con partenza da Grožnjan (Grisignana) la domenica mattina. Perfetto per chi vuole dedicare mezza giornata allo sport e godersi l’atmosfera di festa al traguardo di Umag (Umago).

Ma la 100 miglia dell’Istria è nota in tutto il mondo per la bellezza e la varietà dei paesaggi che si attraversano. A cominciare da Labin (Albona), gioiellino medievale nonché patria del teologo, e collaboratore di Martin Lutero, Mattia Flacio Illirico. La storia antica, che si assapora tra le viuzze del centro, oggi si mescola alle numerose gallerie d’arte e ai locali alla moda che l’hanno resa una meta glamour e amata dai giovani.

Poi troviamo Buzet (Pinguente), la “città dei tartufi”, l’oro bianco dell’Istria: appollaiata sul colle che domina la fertile valle del fiume Quieto, è cinta da mura di epoca romana ed è una meraviglia da visitare in qualsiasi stagione (anche quando non ci sono i tartufi). Non lontano, un altro tesoro medioevale fa capolino tra il paesaggio ondulato dell’Istria settentrionale: è Motovun (Montona), fondata dalla Serenissima e oggi famosa per il Festival del Cinema che si tiene in estate. E poi ancora Grožnjan (Grisignana), borgo intatto e polo culturale particolarmente frizzante, grazie alla quantità di artisti che hanno deciso di venire a vivere qui.

Infine Umag (Umago), tranquilla cittadina di mare con un cuore sportivo (è tappa dell’ATP Tour).