Turismo, ecco «GuestWho» la piattaforma per l’extralberghiero

Il turismo extralberghiero italiano prova a fare un salto di qualità anche sul fronte dei dati. Dalla gestione delle singole strutture alla lettura dei flussi turistici su scala territoriale, la sfida è sempre più quella di dotarsi di strumenti digitali capaci di interpretare l’evoluzione del mercato.

In questo contesto si inserisce GuestWho, la nuova piattaforma digitale presentata dalla Federazione associazioni ricettività extralberghiera (Fare) durante la sua assemblea nazionale, che si è svolta a Napoli nel Convento dei Vincenziani.

L’appuntamento ha riunito, da tutta Italia, operatori del settore, associazioni territoriali e rappresentanti istituzionali, offrendo un’occasione di confronto sul ruolo sempre più centrale dell’extralberghiero all’interno del sistema turistico italiano.

Un comparto in crescita nel turismo italiano

Negli ultimi anni l’ospitalità extralberghiera ha assunto un peso crescente nella ricettività nazionale, contribuendo alla diffusione dei flussi turistici anche nelle aree meno battute dal turismo tradizionale.

Un aspetto sottolineato anche da Gianluca Caramanna, consigliere del ministro del Turismo, che ha evidenziato il lavoro svolto dalla federazione nel rafforzare l’intero sistema ricettivo e nel valorizzare territori, borghi e aree interne.

Secondo il presidente della federazione Elia Rosciano, Fare sta consolidando il proprio ruolo come punto di riferimento per il comparto e interlocutore delle istituzioni, come dimostrano sia il confronto sviluppato durante l’assemblea sia alcune delle iniziative portate avanti negli ultimi anni, tra cui il tema del self check-in digitale e le collaborazioni con realtà europee del settore.

«Siamo la casa dell’extralberghiero – ha detto Rosciano -. La Federazione sta consolidando il suo ruolo di rappresentante e interlocutore istituzionale e lo dimostrano questa assemblea e gli ultimi obiettivi raggiunti, dal self check-in digitale alla collaborazione con i nostri omologhi europei».

GuestWho: dati reali e strumenti predittivi per il turismo

Il momento centrale della giornata è stato il lancio dell’app GuestWho, ideata da Fare e sviluppata in collaborazione con Vienna Software.

La piattaforma nasce per facilitare la gestione della vita associativa e, allo stesso tempo, creare una rete tra i diversi attori della filiera turistica: strutture ricettive, ristorazione, eventi e servizi territoriali.

Uno degli elementi distintivi del progetto è l’uso dei dati. GuestWho introduce infatti un sistema di metriche basato su informazioni reali e non su stime, integrato con modelli di analisi e strumenti predittivi che permettono di leggere e anticipare le dinamiche del turismo locale.

L’obiettivo è costruire uno strumento capace di connettere l’intero ecosistema dell’ospitalità e di fornire indicazioni utili sia agli operatori sia alle istituzioni che gestiscono i flussi turistici.

«Esserci è accogliere»: il tema dell’assemblea

Il tema scelto per l’assemblea nazionale, «Esserci è accogliere», ha accompagnato il confronto tra operatori e istituzioni, mettendo al centro il valore della presenza e della collaborazione all’interno della comunità professionale del turismo extralberghiero.

Su questo punto, si è soffermata la vicepresidente della federazione Cinzia Capozza, per la quale è necessario che il settore debba rafforzare la propria dimensione collettiva. «Esserci è accogliereè un invito a superare l’individualismo per abbracciare una dimensione collettiva – ha detto -. Oggi non abbiamo solo discusso di numeri o strategie, ma trasformato la semplice presenza in un atto di responsabilità verso i colleghi e il mercato: la risposta concreta dei partner, il lancio della piattaforma GuestWho, la pubblicazione del nostro libro, i cinque tavoli tematici del pomeriggio sono testimonianze oggettive».

«Esserci è accogliere – ha proseguito – non è solo un nobile intento, ma la base di una strategia che ci permette di presidiare l’eccellenza del mercato turistico nazionale con strumenti basati su concretezza e tracciabilità. Finalmente siamo passati dal maneggiare i dati con cura a produrne di autentici per restituire una capacità predittiva dei flussi a ogni host e associazione confederata. La nostra comunità professionale non si limita a rappresentare il settore, ma ne certifica il valore attraverso risultati oggettivi e verificabili.

Il peso dell’extralberghiero nelle regioni italiane

Il ruolo crescente del comparto è stato evidenziato anche da Debora Massari, assessora al Turismo della Regione Lombardia, che ha ricordato come nella regione oltre il 96% delle circa 73 mila strutture ricettive appartenga proprio all’extralberghiero. Un dato che riflette un cambiamento strutturale nel modo di viaggiare, sempre più orientato verso esperienze personalizzate e ospitalità diffusa.

Dal punto di vista locale, Enrico di Taranto, dell’assessorato al Turismo e alle attività produttive del Comune di Napoli, ha sottolineato come questo modello di accoglienza contribuisca a valorizzare quartieri meno conosciuti della città, ampliando l’offerta turistica e distribuendo i flussi in maniera più equilibrata.

Secondo il presidente della commissione Turismo del Comune di Napoli Luigi Carbone, il turismo non può essere ridotto alla semplice disponibilità di posti letto, ma richiede competenze, professionalità e coordinamento tra tutti gli attori coinvolti.

Un libro per raccontare il turismo diffuso

Durante l’assemblea, Fare ha presentato anche il restyling del proprio sito e un nuovo progetto editoriale: «Fare l’Italia del turismo diffuso. L’extralberghiero tra comunità, economia e futuro», pubblicato da Incandenza Edizioni.

Il volume si propone come uno strumento di rappresentanza e approfondimento sul fenomeno dell’ospitalità diffusa in Italia, raccontando le realtà territoriali che compongono la federazione. Con la prefazione della cofondatrice Delia Di Maio e le conclusioni del presidente Rosciano, il libro vuole offrire una chiave di lettura sul ruolo sempre più strategico dell’extralberghiero nel sistema turistico nazionale.