
L’Italia si conferma tra le destinazioni turistiche più attrattive al mondo anche nel periodo invernale, rafforzando la propria leadership in Europa durante le vacanze di Natale, Capodanno ed Epifania. A certificarlo è il Monitoraggio ENIT sulle festività 2025-2026, che analizza l’andamento del turismo organizzato proveniente da 13 mercati esteri strategici e il punto di vista dei principali tour operator internazionali.
I dati evidenziano una crescita significativa dell’incoming turistico verso l’Italia: le vendite dei pacchetti vacanza aumentano nel 46,8% dei casi, quota che sale al 50% nei Paesi dell’Unione europea. Positivo anche il trend dei viaggi a lungo raggio, con il 43,8% degli operatori che segnala un incremento delle prenotazioni dai mercati extra UE, in particolare da Stati Uniti, Canada, Messico e Asia. Numeri che confermano la capacità del turismo italiano di intercettare una domanda internazionale sempre più ampia e diversificata.
La solidità del comparto emerge anche dalle analisi del Ministero del Turismo. Nel periodo compreso tra il 30 dicembre 2025 e il 7 gennaio 2026, il tasso medio di occupazione delle strutture ricettive italiane raggiunge il 47,8%, in aumento di 2,6 punti percentuali rispetto allo stesso intervallo dell’anno precedente. Un risultato che assegna all’Italia il primato europeo, davanti a competitor come Spagna, Francia e Grecia, che nello stesso periodo restano sotto il 47%.
Le performance migliori si registrano nelle destinazioni alpine, protagoniste del turismo invernale e della stagione sciistica. La Valle d’Aosta guida la classifica con un tasso di occupazione del 66,72%, seguita dalla Provincia autonoma di Trento (66,04%) e da Bolzano (64,35%). Risultati positivi si rilevano anche al di fuori dell’arco alpino, con Umbria (56,03%) e Abruzzo (51,5%), a conferma di una domanda turistica diffusa su tutto il territorio nazionale.
Per quanto riguarda i prodotti turistici più richiesti, i pacchetti artistico-culturali restano in testa alle preferenze, con Roma, Firenze e Venezia poli centrali dei viaggi natalizi. Elevato anche l’interesse per montagna e sci, in particolare per Dolomiti, Trentino e Valle d’Aosta, molto apprezzati dai mercati dell’Europa centrale e asiatici. Cresce inoltre la domanda di turismo enogastronomico, soprattutto dai mercati oltreoceano, così come il turismo religioso, sostenuto dal Giubileo 2025. In aumento infine l’attrattività dei borghi e del Sud Italia: destinazioni come Napoli, Costiera Amalfitana, Sicilia, Puglia e Matera attirano viaggiatori grazie a tradizioni, clima mite e patrimonio culturale.
Il Monitoraggio ENIT conferma infine che l’Italia si posiziona stabilmente nella top 3 delle destinazioni turistiche più scelte a livello globale, risultando prima meta per mercati strategici come Stati Uniti, Canada, Messico e Australia, e consolidando il proprio ruolo centrale nel turismo internazionale.
La foto di copertina è stata realizzata con l’IA