Turismo, l’Italia regina d’Europa

I dati ufficiali sulle presenze turistiche in Italia sono stati diffusi a Venezia dal Ministro del Turismo. Gianmarco Mazzi ha tracciato un bilancio trionfale della stagione durante la sua visita alla Mostra del Cinema.

Nel trimestre giugno luglio agosto, la penisola ha infatti registrato 276 milioni di presenze, segnando un incremento di 5,5 milioni rispetto al 2025; anno che aveva già stabilito un precedente storico.
A trainare la crescita è anche la performance del comparto digitale: il tasso di occupazione delle strutture sulle grandi piattaforme online ha sfiorato il 62%, con un balzo in avanti del 14,5% nel confronto annuale.Il sorpasso su Spagna e FranciaIl dato più significativo riguarda la competitività internazionale.

L’Italia stacca nettamente le dirette rivali europee

Nel trimestre estivo: +7 punti percentuali rispetto alla Spagna e +17 punti rispetto alla Francia.
Nei primi dieci giorni di settembre il divario si amplia ulteriormente, posizionando l’Italia a +13 punti sulla Spagna e a +23 punti sulla Francia.

Nuove strategie

Oltre ai dati puramente quantitativi, i vertici del MiTur hanno espresso grande soddisfazione per il successo delle politiche di delocalizzazione dei flussi. Gli investimenti mirati alla valorizzazione dei piccoli borghi hanno generato un aumento delle presenze vicino al 6%, alleggerendo la pressione sulle grandi città d’arte e distribuendo la ricchezza sul territorio. L’agenda istituzionale resta comunque serrata per gestire la crescita del settore.

L’agenda istituzionale resta comunque serrata per gestire la crescita del settore. È già stato convocato per il prossimo 16 settembre un tavolo di confronto sul tema caldo degli affitti brevi, che vedrà la partecipazione delle principali associazioni di categoria per definire le prossime linee normative.