Vacanze sulla neve, prezzi impazziti: stangata fino al 2026

Le vacanze invernali sulle piste italiane diventano un lusso per pochi. Secondo il Codacons, negli ultimi quattro anni i rincari nei comprensori sciistici del Nord Italia hanno raggiunto livelli record, con nuovi aumenti attesi in vista delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.

Trascorrere qualche giorno sulla neve costa sempre di più e il conto per le famiglie italiane si fa ogni stagione più salato. A lanciare l’allarme è il Codacons, che parla apertamente di un “salasso” per chi sceglie le località sciistiche del Nord e di prezzi “folli” in concomitanza con i grandi eventi olimpici.

Hotel e ristoranti: aumenti a due cifre nelle località sciistiche

L’analisi dell’associazione si basa sui dati Istat relativi ai prezzi al dettaglio e fotografa un trend chiaro: tra dicembre 2021 e dicembre 2025, i listini di strutture ricettive e ristorazione sono cresciuti a doppia cifra in quasi tutte le principali mete della montagna italiana.

In provincia di Belluno, cuore delle Dolomiti, le tariffe di hotel, bed & breakfast e pensioni sono aumentate in media del +33,3%, mentre bar e ristoranti segnano un +22,1%. Numeri simili in Trentino, dove nello stesso periodo gli alloggi registrano un +30,6% e la ristorazione un +20,1%.

Ancora più marcati i rincari in Alto Adige: a Bolzano i prezzi delle strutture ricettive sfiorano il +36% in quattro anni, con i ristoranti in crescita del +24,4%. Più contenuta, ma comunque significativa, la situazione in Valle d’Aosta, dove gli aumenti sono del +24,1% per gli alloggi e del +14,6% per bar e ristoranti.

Milano da record: +44,8% per hotel e B&B

Emblematico il caso di Milano, città chiave per le Olimpiadi invernali 2026. Dal 2021 a oggi, i prezzi di hotel, B&B e case vacanza sono schizzati del +44,8%, mentre ristoranti e bar registrano un aumento del +17,8%. Un trend che preoccupa non solo i turisti, ma anche i residenti.

Olimpiadi Milano-Cortina 2026: camere fino a 17mila euro a notte

Secondo il Codacons, il peggio deve ancora arrivare. Con l’avvicinarsi delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, i rincari sono destinati ad accentuarsi ulteriormente. In occasione della cerimonia di apertura dei Giochi, prevista per il 6 febbraio 2026, si registrano già offerte che arrivano fino a 17mila euro per una notte in camera doppia a Milano e 16.500 euro per una casa nei pressi di Cortina d’Ampezzo.

Cifre che trasformano l’evento sportivo in un appuntamento per pochi e che alimentano il timore di una speculazione sui prezzi, proprio mentre le famiglie italiane fanno i conti con il caro vita e l’aumento generalizzato dei costi.