
Nel cuore del Salento, tra archeologia, papiri antichi e percorsi di comunità, la Giornata Internazionale dei Musei 2026 diventa un’occasione speciale per scoprire il patrimonio culturale del territorio attraverso esperienze immersive e partecipative. Il 18 maggio i Musei dell’Università del Salento aprono infatti le porte al pubblico con un calendario di iniziative gratuite pensate per coinvolgere viaggiatori, famiglie, appassionati di storia e curiosi.
Promossa dall’ICOM – International Council of Museums, la ricorrenza celebra ogni anno il ruolo dei musei come luoghi di dialogo, memoria e condivisione. In Salento, l’edizione 2026 assume un significato ancora più profondo grazie ai percorsi organizzati dal MuSA – Museo Storico Archeologico, dal MUPA – Museo Papirologico e dal Museo Diffuso di Cavallino, tre realtà che raccontano il Mediterraneo attraverso storie di contatti, identità e tutela del patrimonio.
«I musei universitari sono per natura luoghi di confine: tra ricerca e didattica, tra passato e presente, tra accademia e comunità», ha dichiarato la professoressa Paola Davoli, Delegata ai Musei dell’Università del Salento. Un invito aperto a cittadini e turisti a vivere i musei non soltanto come spazi espositivi, ma come luoghi da abitare e condividere.
Tra gli appuntamenti più originali c’è quello del MuSA con “Mappe di relazione: segni di conflitto, tracce di contatti”. La visita partecipata accompagna i visitatori in un viaggio tra reperti e testimonianze storiche, culminando in un laboratorio collettivo di cartografia relazionale. Un’esperienza coinvolgente che permette di costruire insieme una mappa simbolica delle connessioni che nei secoli hanno attraversato il Mediterraneo. I turni disponibili sono dalle 10 alle 12, dalle 15 alle 17 e dalle 17.30 alle 19.30.
Il MUPA – Museo Papirologico propone invece “Dal Papiro al Deserto: Musei e Scavi che uniscono il Mediterraneo”, un itinerario affascinante dedicato ai reperti papirologici e alle attività di ricerca sul campo. Attraverso documenti antichi e racconti di scavo, i visitatori potranno scoprire come il papiro continui ancora oggi a creare legami culturali tra le diverse sponde del Mediterraneo. Le visite guidate sono previste alle 17, 18 e 19, con gruppi a numero limitato.
Per chi desidera vivere un’esperienza a stretto contatto con il territorio, il Museo Diffuso di Cavallino organizza “Museo Bene Comune. Diventiamo insieme custodi della Bellezza”, una visita guidata e interattiva tra il Museo Diffuso e il Museo Didattico Archeologico. Un percorso che invita a riscoprire il patrimonio locale come bene collettivo da proteggere e tramandare alle nuove generazioni. L’appuntamento è fissato alle 17.30 in piazza Fratelli Cervi a Cavallino.
La Giornata Internazionale dei Musei rappresenta così anche un’opportunità di viaggio nel Salento meno conosciuto, lontano dalle spiagge e vicino alle radici culturali del territorio. Un itinerario ideale per chi ama il turismo esperienziale e desidera scoprire la Puglia attraverso i suoi luoghi della memoria, della ricerca e della partecipazione sociale.