
Bari si prepara a vivere un’altra estate all’insegna della connettività internazionale. Con la stagione estiva 2026, Volotea riapre la propria base operativa nel capoluogo pugliese e rafforza in modo significativo il proprio network, puntando sia sui viaggi leisure verso il Mediterraneo sia sull’incoming turistico verso la Puglia.
Una strategia che conferma il ruolo crescente dell’aeroporto di Bari come hub di riferimento per il Sud Italia e come porta d’accesso privilegiata per i flussi turistici europei.
14 collegamenti e 5 Paesi: Bari sempre più centrale nel network
Per l’estate 2026, Volotea opererà da Bari 14 collegamenti verso 5 Paesi europei, mettendo a disposizione circa 242.000 posti, con una crescita del 30% rispetto al 2025.
Numeri che rafforzano la posizione del capoluogo pugliese, oggi tra le basi estive più importanti della compagnia in Italia e seconda per numero di destinazioni servite nel network nazionale.
Grecia protagonista: 8 destinazioni dirette
A trainare l’offerta sarà ancora una volta la Grecia, da sempre tra le mete più amate dai viaggiatori italiani. Da Bari saranno infatti raggiungibili:
- Atene
- Cefalonia
- Corfù
- Heraklion
- Mykonos
- Preveza
- Santorini
- Zante
Un ventaglio di destinazioni che copre sia le grandi capitali culturali sia le isole più iconiche dell’Egeo e dello Ionio, confermando la forte domanda verso il Mediterraneo orientale.
Nuove rotte e ritorni in Europa
Accanto alla Grecia, il network si amplia con collegamenti verso:
- Olbia
- Spalato
- Bilbao
- Bordeaux
- Lione
- Lille (novità 2026)
Le tre città francesi rappresentano una delle principali novità della stagione e puntano a rafforzare non solo i flussi outbound dalla Puglia, ma anche l’arrivo di turisti europei sul territorio.
Completano l’offerta anche i collegamenti per Nantes da Brindisi, operati per tutta la stagione estiva, a testimonianza di una strategia regionale sempre più integrata.
Bari, porta d’ingresso per il turismo europeo
La riapertura della base estiva non è solo un ampliamento operativo, ma anche un segnale della crescente attrattività della Puglia nel panorama turistico internazionale.
Come sottolineato da Valeria Rebasti, Bari rappresenta un nodo strategico del network della compagnia, con un ruolo chiave sia per la mobilità dei residenti sia per l’arrivo di visitatori europei. «Vogliamo continuare a offrire ai passeggeri pugliesi la possibilità di raggiungere comodamente alcune delle destinazioni più amate del Mediterraneo, in particolare la Grecia, ma allo stesso tempo favorire l’arrivo in Puglia di un numero sempre maggiore di visitatori europei, contribuendo alla crescita del turismo e dell’economia locale», ha detto Valeria Rebasti, international market director di Volotea
Sulla stessa linea anche Aeroporti di Puglia, che evidenzia come il rafforzamento dei collegamenti contribuisca direttamente alla crescita economica e turistica del territorio, valorizzando il patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico della regione.
«La riapertura della base operativa di Volotea a Bari e l’avvio dei collegamenti per la summer 2026 – ha dichiarato il
presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile – rappresentano un eccellente risultato non solo per lo
scalo di Bari, ma per la rete aeroportuale pugliese e per l’intero territorio regionale. Questo importante traguardo è anche il frutto dell’impegno quotidiano, della professionalità e della dedizione delle donne e degli uomini di Aeroporti di Puglia, che con il loro lavoro contribuiscono ogni giorno a rendere i nostri scali sempre più efficienti, competitivi e capaci di rispondere alle esigenze di passeggeri e compagnie aeree».
Una crescita costante dal 2012 a oggi
Il legame tra Volotea e lo scalo barese si è consolidato negli anni: dal 2012 a oggi i passeggeri trasportati hanno superato quota 2,5 milioni, mentre dalla sola apertura della base estiva (2024) sono stati quasi 400.000 i viaggiatori transitati da e per Bari.
Un trend che conferma la progressiva centralità dello scalo pugliese nelle strategie di espansione della compagnia.